martedì 23 dicembre 2008

Non nominare il nome di Dio in vano

Questa è la personale recensione del film più di merda che io abbia visto nel corso del 2008 (e ne ho visti film di merda, buttando via un sacco di eurini, calcolate che sono andato a spipparmi anche Saw V per farvi avere un'idea).

Bene sto cazzo di film di merda è girato tra Udine e Gemona, cioè nel mitico Nord Est tanto detestato dai cazzoni cineasti di origine sudista ma innammmorati de Roma che lo vedono come una specie di cazzo di Sud Italia, solo con qualche comignolo che spruzza fuori fumo, perchè qui ci sono le fabbrichette del cazzo che inquinano e producono solo lavoro in nero, perchè sono tutti evasori totali nel Nord Est (ecchecccazzo, minchia, quelli non ci pagano mica le tasse). E comincia mostrando in loop quelle 4/5 casette malmesse c he sono rimaste in piedi nella zona dopo che è stata totalmente ricostruita dopo il terremoto del '76 che ha fatto rimodernare tutta la zona (NON E' LA STESSA SITUAZIONE DELL'IRPINIA, cazzo, ANCHE SE A QUALCUNO PIACEREBBE PENSARE COSI'). Poi c'è il ragazzino che spara ad un cane e nessuno dice un cazzo, va a sparare in una cava vicino all'autostrada e nessuno dice un cazzo, se le prende da un coetaneo perchè gli sta forando le gomme e nessuno dice un cazzo, le suona al tizio di prima semigambizzandolo e nessuno dice un cazzo e passa con un furgone che va avanti a scatti davanti a uno della stradale del Nord Est e questo non gli dice un cazzo, si porta un cadavere su una carriola per chilometri e nessuno dice un cazzo: bene, in qualche posto di merda della nostra amata Penisola queste cose possono succedere e nessuno avrebbe un cazzo da dire, ma vicino all'azure river, quando si spara ad un cane in una fabbrica ci sono i titoloni sui giornali e ai CC vengono rotti i coglioni all'infinito per trovare chi è stato, quando qualcuno spara vicino all'autostrada sul greto di un fiume, la forestale ti corre dietro manco avessi attaccato la seconda città della Nazione con un raid terroristico, quando qualcuno ti buca le gomme qualche ceffone lo dai ma chiami immediatamente i CC così i soldi per le gomme te li ritornano, se ad un ragazzino quasi spezzano una gamba i giornali non parlano d'altro per 10 mesi consecutivi e a tutte le forze dell'ordine viene rotto i coglioni così forte che qualcuno salta fuori (anche perchè in mezzo alle case, qualcuno che vede la scena e telefona c'è SEMPRE e ribadisco SEMPRE), se porti una qualsiasi cosa ingombrante per chilometri a qualsiasi ora ci sarà sempre il pensionato con un cazzo da fare che si chiederà cosa cazzo ci stai facendo e romperà i coglioni alla stazione dei CC. Perchè il Nord Est è sempre stato terra di confine (con gli ex Paesi Comunisti, anche se la Jugo non era allineata) e ha sempre avuto (anche se oggi leggermente di meno) una concentrazioni di forze dell'ordine più alta di molte altre parti e in più non succede mai un cazzo, i cd "morti ammazzati" fanno tantissima notizia e nel giro di poco vengono presi i colpevoli, perchè non c'è mai troppa scelta (anche con le gang di slavi/albanesi o qualche mafioso in trasferta).
Quello che mi ha fatto girare ancora di più le palle è stato il colloquio nella cava, in cui il tizio parlava di lavoro nero. Nel Nord Est il lavoro nero esiste ed è fiorente, ma non è lo stesso del Sud Italia, come lo mostra il film, quello è il lavoro nero del meridione cazzo, non del Nord Est, perchè qui è lo straordinario che viene pagato in nero, per smaltire tutto il fuori fattura, ma nessuno è così kamikaze da pagare tutto in nero (a parte i cinesi, ma quelli fanno storia a sè).
Ovviamente tra Udine e Gemona le classi povere e tutti parlano con lieve accento romanesco... matematico cazzo!
La recitazione è risibile, il ragazzino sembra che lo abbiano lobotomizzato, ha 2 espressioni: imbronciato o piangente e sono uguali. Elio Germano è un cane che più cane non si può, non sembra pazzo, sembra solo un cane che non sa recitare che cerca di pensare a come si raffigurerebbe in un corso di recitazione di merda lo strambo; aspettando la Dolce Metà dall'estetista, mi sono seduto in sala d'attesa e c'erano solo riviste tipo A o Grazia per mio sommo gaudio e su una di queste ho letto che l'originalone Elio, se deve andare in India, non va nei mega resort a 5 stelle, ma vuole la vita vera e questo mi ha fatto capire tutto sulla sua recitazione di merda, ho capito il perchè.
La scena del SUV è messa lì per i benpensanti e per dimostrare che a Nord Est c'è una grandissima concentrazione di leghisti teste di cazzo prevaricatori, ma tu regista sudista trapiantato di merda non sai nemmeno cosa sia lontanamente la vita lì, conosci solo lo stereotipo da loft romano con vista sul Colosseo e kulturini di merda che non sanno nemmeno allacciarsi le scarpe se non glielo spiegano nel salottino buono con la gggente gggiusta; ma tanto a Nord Est piove sempre!

Una delle poche volte in cui mi è venuta voglia di andare a richiedere i soldi del biglietto indietro (e non mi era venuto in mente nemmeno per Crash di Cronenberg o per Dogville di Von Trier), ma poi mi sono accorto che sarebbe stata una rottura di coglioni in più per qualcosa che mi aveva già fatto perdere 2 ore della mia vita buttandole letteralmente nel cesso.

Un consiglio, se dovete buttare via 7 euro e rotti e volete farvi male, comprate confezioni di varechina, almeno potreste sentirvi come la Marcegaglia al Ministero degli esteri...

3 commenti:

blumfeld ha detto...

Anche io ho visto Saw V e l'ho trovato in linea con i precedenti tre (cioé tutti a parte il primo, che considero un signor film) quindi non mi lamento.
Sull'ultima fatica del sig. Salvatores (ancora) non mi pronuncio, ma date le precedenti esperienze con il suo cinema non so perché ma mi sento di essere d'accordo con quanto scrivi... anche perché riconosco nella tua recensione tutta la spocchia radical chic, piena di luoghi comuni travestiti da pseudointellettualismo, tipica del regista in questione.

P.S.: invece ho adorato (e adoro) Crash di Cronenberg.

Attila ha detto...

Io mi ero fermato a Saw II, solo che, visto che ho la dolce metà in cinta, siamo "costretti" ad andare al cinema e basta ogni volta che siamo fuori, in quanto, visto che il ginecologo le ha proibito tutto, non possiamo in pratica fare altro; per cui qualchje settimana fa ci siamo trovati con l'alternativa tra Saw V e il film di Boldi, visto che il secondo film era troppo gore per una donna in cinta, siamo andati a vedere il film in questione.

Forse ho amato troppo La Mosca ed Il Pasto Nudo per non sentirmi tradito da Crash...

Alessio ha detto...
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