giovedì 30 aprile 2009

Al cuore...

Ho appena finito di guardarmi per l'ennesima volta su Rai3 "Per un pugno di dollari" e rimane sempre una strafigata (lo so che suona un po' datata come espressione, ma chevvolete... ho passato la prima adolescenza negli anni '80), per cui ho voluto metterlo nel titolo che non c'entra effettivamente un benemerito cazzo con il nocciolo del post, a parte queste poche righe che se non le finisco di scrivere come un pirla finisco in un loop da cui non mi tiro più fuori.

Finalmente ci sono riuscito, per cui andiamo al sodo: oggi si parla, come un po' tutto il mondo dell'informazione italiota di: Miriam Raffaella Bartolini e del suo particolare rapporto con il coniuge.
Io sulla signora in questione ho 2 ipotesi:

1. Miriam sarà il prossimo segretario del PD, finalmente con un'idea forte, un carisma esemplare e una capacità di sintetizzare i problemi della parte avversa con frasi semplici, dirette e facilmente intellegibili. Ha incarnato, in questo momento di estrema debolezza del centro sinistra (che ha un segretario che si sta spendendo anima e corpo per la riuscita di un referendum che avvantaggerebbe unicamente l'Imperatore dalla fulva chioma, salvo poi impappinarsi in maniera surreale e schermirsi in maniera puerile quando questi glielo fa giustamente notare), l'unica figura su cui si può stringere e compattare tutto quell'elettorato che non vede nel Berluska la salvezza del Paese, ma lo scruta come il corruttore dei costumi italici e lo indica quale prima causa del degrado della vita politica italiota. Sarà l'eroina che squarcerà il velo e farà rinsavire le masse, indicherà la strada fulgida della riscossa contro la morale corruttrice dell'oscuro cavaliere che abbruttisce e cambia antropologicamente il popolo italiota e riporterà l'amora, la solidarietà, il sorriso e i bei programmi di una volta nella TV pubblica e privata, esiliando le veline/letterine/letteronze tanto care al luceferino coniuge.

2. Miriam e il Berluska si sono messi d'accordo come l'altra volta. Domanda: A chi chiava qualcosa di mandare a dormire sui banchi di Strasburgo/Bruxelles quattro fancazzisti, leccalculi/mignottone per un organo che conta un cazzo, in quanto sono gli stati nazionali che decidono tutto checchè ne dica quel simpatico baffetto di Giulietto Chiesa e la prosopopea inutile del Guianeustachio Vattimo prossimo alla comodosa poltronosa europeosa? Chi si riesce ad appassionare per un Parlamento che non conta una cippa di cazzo e che vede seduti sui banchi mai più del 10-20% dei suoi membri? Chi ha interesse per un Parlamento di cui i suoi membri sono parcheggiati lì, in attesa di un qualcosa di meglio da fare (Santoro docet)? E allora il Berluska chiede alla mogliettina di scrivere una cazzo di letterina copia incolla di quella già scritta prima di altre elezioni per far rimanere alto l'interesse su questa competizione e raggiungere il tot percento che si è prefissato. E tutti a seguire a pesce la diatriba, prima fra tutti Repubblica a cui la signora sembra tanto affezionata, sia da destra che da sinistra, l'informazione si concentra su questa vicenda, oscurando tutto il resto della politica (che sono le candidature bolse di tutti i partiti, su cui il PD svetta alla grande candidando come capolista un vecchio professore sardo a nordest giusto per perdere anche quel minimo di voti che avrebbero potuto prendere e, questo è il massimo, un ex sindacalista sindaco condannato per condotta antisindacale che non voleva stare più lontano da suo figlio, ma che pensa che Strasburgo sia più vicina a Genova di Bologna, ma un esamino di geografia non farebbe male, no?). Allora si vedono le Maria Laura Rodotà (lei che NON E' RACCOMANDATA, pevchè non scvive la vubvica più insulsa del mondo sul più gvande giovnale italiano, solo pevchè il suo papy è un politico influente, sopvatutto nei salotti buoni) aderenti al pensiero unico lariano che combattono strenuamente le Maria Giovanna Maglie aralde del cavaliere oscuro. Tutti parlano di queste stronzate, compreso il sottoscritto, nominando sempre il Berluska, solo il Berluska nient'altro che il Berluska. Anche il tonante Di Pietro viene offuscato, come le micro ribellioni di Fini e i principini danzanti del bel Casini che ci fa notare dai suoi cartelloni elettorali che "tiene famiglia".

In entrambi i casi Arcole rimane sempre la capitale d'Italia...

Raro Esempio di preparazione per affrontare tutte le fatiche dei lavori del Parlamento Europeo

lunedì 27 aprile 2009

La Vera Verità su Cernobyl

Prima di tutto volevo far notare che ho aggiunto una new entry nella lista delle guide spirituali per non capenti e fa un sacco ridere perchè, oltre a quelli autoprodotti, riporta articoli di tantissimi mentecatti dal connotato "spirituale".

Ok, passiamo al discorso principale: come ieri, 23 anni fa il reattore 4 di Cernobyl accusava un'avaria e si verificava il più grande disastro nucleare (conosciuto) dell'era moderna.
Tutti sappiamo che l'incidente è stato causato da una serie di mancanze nei sistemi di sicurezza dei reattori nucleari sovietici e da una serie di procedure automatiche che non si sono attivate e che avrebbero dovuto attivarsi, ma che hanno portato al rilascio di vapori radioattivi nell'atmosfera; ma lavoriamo di fantasia, attraverso la mente bacata di un complottista e un'ottima dose di ignoranza su tutto quello che riguarda la gestione ed il funzionamento di una centrale nucleare senza la quale l'esperimento non avrebbe senso.
Prima di partire, però, vorrei esprimere un certo disagio (sono un bastardo capitalista di merda, cinico e materialista, ma qualche volta ho questa patetica manifestazione del mio io che viene definita coscienza che mi punzecchia) nel formulare cazzate su una tragedia che ha mietuto moltissime vittime

Siamo nel 1986, è l'anno in cui il Berluska acquista il Milan, i Duran Duran pubblicano l'album Notorius, esce nei cinema Top Gun e l'Argentina vince il Mondiale del Messico, comunque siamo ancora in piena Guerra Fredda, l'Unione Sovietica sta occupando l'Afghanistan (anche se sta progressivamente ritirando le truppe) . Continua strisciante la Guerra tra CIA e KGB, anche se Reagan e Gorbaciov iniziano gli incontri di Reykjavik come primo passo verso la non proliferazione nucleare. Chi, se non la CIA, ha interesse a sabotare una centrale sovietica per non perdere il prestigio assunto durante le azioni in Afghanistan e gli attacchi alla Libia?

La CIA avrebbe manomesso la grafite del sistema di raffreddamento del reattore 4 nell'ambito di un progressivo indebolimento dell'impero sovietico che appare agli occidentali costantemente granitico.

Però non si sabota un reattore nucleare solo per prestigio, ci vogliono troppi agganci e troppo lavoro di intelligence (per cui denaro e pedine sacrificabili). Chi ha interesse a rendere il costo dell'energia nucleare non utile dal punto di vista del rischio? Certamente gli stati produttori di petriolio e i petrolieri e chi sono le prime due figure che vengono in mente quando si nominano queste due categorie: Bush e Bin Laden. Tra l'altro Bush padre è vicepresidente degli Stati Uniti, per cui ha a disposizione tutte le risorse dell'amministrazione e un non troppo velato "conflitto di intressi", mentre su Bin Laden non occorre spendere parole, in quanto è in Afghanistan a lottare contro gli occupanti sovietici, per cui avrebbe un doppio beneficio questo attacco un maggior consumo di petrolio e un colpo alle retrovie del nemico occupante. Da ciò, per chi fa 2 + 2 (ma ai cari complottisti risulta sempre 5, non si sa perchè), è facile vedere una certa continuità con l'11/09.

Non c'è nemmeno da sottovalutare che per iniziare i test per il sistema di guerra metereologica (e qui mi sganascio) di nuova concezione HAARP, avere una nuvola radioattiva tracciata su cui sperimentare i nuovi ritrovati è un'occasione unica. Inoltre si possono sperimentare i sistemi per monitorare in altitudine le nanoparticelle da far assomigliare alla nube radioattiva per osservare quale comportamento potrebbero tenere una volta rilasciati nell'aria attraverso stormi di aerei senza livrea.

Passiamo alla massoneria e alle multinazionali che hanno tutto l'interesse a convogliare i commerci di verdura e carne verso le zone colpite dalla nube radioattiva, magari con la sperimentazione dei neonati OGM, visto che le culture e gli allevamenti locali sono inutilizzabili. Inutile parlare delle multinazionali del farmaco che sono già brutte sporche e cattive di loro, mettiamoci anche questo nel loro curriculum.

I rettiliani non possono mancare, perchè rendendo radioattiva una zona, fanno sì che l'uomo non la abiti e possono andare a svolgere, assieme ai militari con cui vanno sempre a braccetto, tutti gli esperimenti che vogliono, intessendo tutte le trame in quell'ambiente che si presenta loro come "indisturbato". Ovviamente lì possono creare uno spazio porto per tutti gli UFO (oppure OVNI, come preferiscono chiamarli i mentecatti nostrani) di passaggio sulla terra, tanto chi oserà mai andare a ficcare il naso in zona contaminata.

Possiamo metterci anche un po' di orgone oscuro o come cazzo si chiama e il mentecatto rimane pienamente soddiasfatto. Ecco un bel complottone con l'unica pecca di essere un po' troppo lineare per i gusti da arzigogolati dei mentecatti circolanti in rete.

Ci tengo ancora a scusarmi con le vittime di questa tragedia per aver concepito questa buffonata, ma era davvero troppo calzante.

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AGGIORNAMENTO

Come mi faceva notare il buon Niccolò, mancava un collegamento essenziale al signoraggio: Eccolo:

In vista della futura nascita dell'euro (perchè voi, cittadini allocchi credevate che l'Euro fosse un'invenzione degli anni '90, vero? Buahahahaha) si stanno stampando in anticipo tantissime banconote e monete a valore zero che sarebbero andate a formare il nuovo debito pubblico degli stati nazionali, ma non c'è un posto dove tenerle. Perchè il cappotto di contenimento ha quella forma? Certamente i soldi sono riposti lì in attesa di diventare moneta corrente sulle spalle dei cittadini per cui gli stati nazionali in futuro pagheranno attraverso il debito pubblico, in quanto Israele non è un posto sicuro dove tenere i soldi in questo periodo, troppi attentati, per cui il perfido banchiere grasso aiutato dalle file degli affamatori demoplutogiudaici che reggono i fili del signoraggio mondiale hanno trovato una collocazione momentanea, ma strategica.


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AGGIORNAMENTO 2

C'è sempre da calcolare che i Templari, una volta sciolti e perseguitati, si sono rifugiati in territorio ortodosso e hanno scavato diversi tunnel verso Rennes-le-Chateau per andare a recuperare il Santo Graal in quella cattedrale. Per cui la sera del 26 aprile alle ore 1:23:44 locale (se sommiamo i 5 numeri il totale fa 14 che è due volte 7 e 7 è un numero mistico), i Templari stavano trasportando il Santo Graal dalla cattedrale al loro nuovo rifugio nei Paesi di Religione Cristiano Ortodossa, passando sotto al reattore 4 della Centrale Nucleare. A causa dell'energia spirituale sprigionata tutto ad un tratto dal Sacro Graal, le barre di grafite, impure, sono collassate, causando la fuorisciuta del vapore radioattivo.
Questa teoria è sicuramente stravera, per cui il tunnel esiste, perchè la base su cui poggiava il reattore è ceduta nel terreno, ovviamente a causa del tunnel scavato con le spade consacrate dai Templari.

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AGGIORNAMENTO 3

Si può ricordare anche che, pochi giorni prima del fatidico 26 aprile 1986, c'è un uomo che si fa chiamare Ivasyk (variante ucraina di John) Titorianusk (in fondo potrebbe essere la traduzione di Titor in ucraino, no?), il quale gira attorno alla Centrale Atomica di Cernobyl alla ricerca di un computer per scongiurare una specie di fine del Mondo. Qualche testimonianza, che è stata proditoriamente secretata dal KGB in collaborazione con i servizi segreti militari occidentali e con il Mossad, ma noi ne siamo venuti a conoscenza perchè a un ricercatore indipendente serio quale sono io non la si fa, di qualche tecnico presente al momento del disastro, ma che non viene citato nella Verità Ufficiale perchè sennò crollerebbe il castello di carte, indica che nel momento in cui è avvenuto il disastro, alcuni erano stati staccati dal sopraccitato Ivasyk Titorianusk, il quale, entrato con un balzo spaziotemporale nella sala controllo, si era messo a staccare fili alla membro di segugio per provare a vedere se era il computer che stava cercando, causando il cedimento delle barre di grafite.

Ma come possiamo dimenticarte che la nube, pur non raggiugendo immediatamente il Chapas, è stata sicuramente sospinta, attraverso il soffio di centinaia di migliaia di potentissimi ventilatori nolleggiati a nome delle Forze Imperialiste Varie ed Eventuali dei Municipi Bastardi, sopra ai villaggi combattenti e strenuamente resistenti del Messico. Questo per fiaccare ulteriormente l'integrità psicofisica di una moltitudine che si ribella contro il controllo oligarchicocapitalista dei nuovi padroni della terra che affamano il valoroso popolo che però non si arrenderà alle lusinghe della modernità.

sabato 25 aprile 2009

Maialosi

Nota: Ricordarsi, per un po' di tempo di fare il giro largo rispetto a San Daniele del Friuli. Nel caso incroci uno degli abitanti di questa nota cittadina friulana e questi starnutisca, cominciare a lanciare urla per il panico, fare ripetutamente il segno della croce, telefonare alla vicina base di Aviano chiedendo la nuclearizzazione della zona e inalare una quantità modica di lisoformio puro.

Tutto questo perchè l'ennesima pandemia sbandierata sui giornali non mi ha causato alcun timore.

Visto che sta per finire il 25 Aprile, un complimento va a Franceschini perchè è riuscito a far sì che anche in questo giorno il Berluska sia al centro della scena. E per fortuna che questo non è stato scelto da 3 milioni di miliardi di votanti alle primarie, ma le cazzate le fa su mandato congressuale...

venerdì 24 aprile 2009

E io che mi stupisco ancora...

Mi sento un cretino, probabilmente se mi giro riesco a vedere bene da quale pero sono caduto.

Ma nel 2009 ci può essere ancora uno così cretino da andare in giro con la fascia rossa uncinata al braccio?


"Non mi pare comunque che in questi anni gli israeliani abbiano avuto la mano leggera con i palestinesi" quest'uomo di merda ha avuto il coraggio di argomentare a fronte delle domande che gli venivano poste.


E il "Male" è sempre lo stesso per tutti i disadattati di merda di destra e di sinistra: il sionismo, il capitalismo selvaggio che ne deriva e cazzate a piacere.
Probabilmente anche questo cazzo di disadattato avrà apprezzato il discorso di apertura del presidente iraniano a Durban 2 che, grazie a Ninetta, posso postare in versione integrale:


Signor Presidente, onorevole segretario generale delle Nazioni Unite, onorevole Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, signore e signori.
Ci siamo riuniti a seguito della conferenza di Durban contro il razzismo e la discriminazione razziale per cercare di agire concretamente in nome della nostra causa, che è sacra e umanitaria.
Nel corso degli ultimi secoli l’umanità ha attraversato grandi dolori e grandi sofferenze. Durante il Medio Evo, pensatori e scienziati sono stati mandati a morte. A quell’epoca è seguita l’era della schiavitù e della tratta. Persone innocenti sono state prese prigioniere a milioni, separate dalle loro famiglie e dai loro cari e deportati in Europa ed in America nelle peggiori condizioni di vita che si possano immaginare. Un periodo oscuro, cui non furono ignote le occupazioni, i saccheggi ed i massacri di persone innocenti.
Sono passati molti anni prima che le nazioni insorgessero e combattessero per la loro libertà e per la loro autodeterminazione: hanno pagato un prezzo molto alto nel farlo. Milioni di persone hanno perso la vita per cacciare le potenze occupanti e per stabilire governi indipendenti e nazionali. Tuttavia non trascorse molto tempo prima che le potenze rapaci imponessero due guerre all’Europa, due guerre che hanno afflitto anche parte dell’Asia e dell’Africa. Queste guerre terribili sono costate la vita a cento milioni di persone ed hanno lasciato il retaggio di devastazioni imponenti. Il fare tesoro della lezione impartita dalle occupazioni, dagli orrori e dai crimini di quelle guerre avrebbe senz’altro rappresentato una luce di speranza per le epoche a venire.
Ma le potenze vincitrici si sono autonominate conquistatrici del mondo, ignorando o minacciando i diritti delle altre nazioni con l’imposizione di leggi ed accordi internazionali oppressivi.
Signore e signori, prendiamo un momento in esame il COnsiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, che è uno dei retaggi della prima e della seconda guerra mondiale. Quale logica regola un organismo i cui partecipanti hanno diritto al veto incrociato? Una logica simile come può non confliggere con i valori spirituali o umanitari? Non contrasta con i principi accettati di giustizia, uguaglianza davanti alla legge, amore e dignità umana? Non rappresenta una discriminazione, un’ingiustizia, una violazione ai diritti umani, un’umiliazione che colpisce la maggioranza delle nazionalità e dei paesi sovrani?
Per quanto riguarda la salvaguardia della pace e della sicurezza internazionali, il Consiglio di Sicurezza è l’organo decisionale più importante del mondo. Come possiamo aspettarci una giustizia ed una pace effettive, quando di fatto le discriminazioni sono legalizzate e gli stessi organi legislativi sono in preda alla coercizione e alla forza, piuttosto che avere come guida la giustizia e i diritti?
La coercizione e l’arroganza sono all’origine dell’oppressione e della guerra. Anche se oggi molti sostenitori di fatto del razzismo condannano con parole e slogan la discriminazione razziale, un gruppo ristretto di potenze può ancora decidere per tutte le altre nazioni tenendo conto dei propri interessi ed a propria discrezione, e può facilmente violare tutte le leggi e tutti i valori umani, cosa già verificatasi.
Dopo la seconda guerra mondiale si è fatto ricorso all’aggressione militare per privare un popolo intero della propria terra, col pretesto delle sofferenze patite dagli ebrei, e sono stati inviati migranti dall’Europa, dagli Stati Uniti e da altre parti del mondo al fine di istituire un governo assolutamente razzista nella Palestina occupata. In concreto, nel tentativo di porre rimedio alle conseguenze del razzismo in Europa, si è aiutata la costruzione in Palestina della più crudele, repressiva e razzista forma di governo.
Il consiglio di Sicurezza ha contribuito a consolidare il regime di occupazione e lo ha sostenuto per sessant’anni, consentendo agli occupanti di commettere ogni sorta di atrocità. Ancora più deplorevole è il fatto che molti governi occidentali e quello degli Stati Uniti si siano impegnati a difendere questi razzisti intenti a perpetrare un genocidio, mentre le coscienze risvegliate e le menti più libere del mondo condannano l’aggressione, le brutalità ed i bombardamenti contro i civili perpetrati a Gaza. I sostenitori di Israele, a fronte di questi crimini, o approvano o tacciono.
Cari amici, illustri delegati, signore e signori. QUali sono le cause prime delle guerre statunitensi contro l’Iraq, o dell’invasione dell’Afghanistan?
Quali motivazioni hanno sostenuto l’invasione dell’Iraq, se non l’arroganza del governo statunitense, le crescenti pressioni esercitate dai ricchi e dai potenti per espandere la propria sfera di influenza per perseguire gli interessi di gigantesche aziende produttrici di armi a scapito di una nobile cultura con migliaia di anni di storia alle spalle, la volontà di eliminare tutte le minacce, potenziali o pratiche che fossero, dei paesi arabi contro il regime sionista, e quella di controllare e saccheggiare le risorse energetiche del popolo iracheno?
Per quale motivo quasi un milione di persone sono state uccise o ferite, ed altri milioni sono state strappate alla loro terra? Per quale motivo il popolo iracheno ha avuto danni per centinaia di miliardi di dollari? E perché il popolo americano è stato tassato per miliardi come risultato di queste azioni militari? L’aggressione all’Iraq non è stata forse progettata dai sionisti e dai loro uomini nel governo statunitense di allora, insieme ai paesi produttori di armi e ai detentori delle ricchezze? L’invasione dell’Afghanistan ha forse riportato la pace, la sicurezza e la prosperità economica nel paese?
Gli Stati Uniti e i loro alleati non si sono limitati a fallire, nel loro intento di limitare la produzione di stupefacenti in Afghanistan; negli anni della loro presenza in Afghanistan le colture si sono perfino moltiplicate. La questione essenziale è: quali sono le responsabilità e le colpe del governo statunitense che decise l’invasione, e dei suoi alleati?
[Gli statunitensi ed i loro alleati] rappresentano forse tutti i paesi del mondo? Hanno ricevuto un mandato? Sono stati autorizzati dai popoli del mondo ad intromettersi ovunque, ed in modo particolare nella nostra regione? Questi comportamenti non sono forse un chiaro esempio di egocentrismo, di razzismo, di discriminazione, di prevaricazione nei confronti della dignità e dell’indipendenza delle nazioni?
Signore e signori, chi è responsabile per la crisi economica mondiale attualmente in atto? Da dov’è cominciata la crisi? Dall’Africa, dall’Asia o dagli Stati Uniti, paese dal quale si è diffusa in Europa e nei paesi alleati?
Per molto tempo il loro potere politico ha imposto all’economia internazionale regolamentazioni economiche inique. Hanno imposto un sistema finanziario e monetario privo di autentici meccanismi di supervisione internazionali a nazioni e governanti che non avevano alcun ruolo nelle campagne o nelle politiche repressive. Non permettevano neppure ai loro cittadini di supervisionare o controllare le politiche finanziarie messe in atto. Hanno introdotto una quantità di leggi e di regolamenti contrari a tutti i valori morali, al solo scopo di proteggere gli interessi dei detentori di ricchezze e di potere.
Gli Stati Uniti, inoltre, hanno imposto una visione dell’economia di mercato e della concorrenza che negava molte opportunità economiche cui invece sarebbe giusto accedessero anche gli altri paesi del mondo. Hanno scaricato i loro problemi sugli altri, mentre l’ondata della crisi imperversava infliggendo alla loro economia migliaia di miliardi di dollari di perdite. In questi stessi giorni, stanno iniettando centinaia di miliardi di dollari di denaro liquido preso dalle tasche dei loro cittadini e da quelli di altre nazioni in banche, compagnie ed istituzioni finanziarie sulla via del fallimento, complicando ulteriorimente la situazione per la loro economia e per il loro popolo. Stanno semplicemente pensando a come mantenere il loro potere e la loro ricchezza. Non potrebbe importargliene meno dei popoli del mondo; non si interessano neppure del loro.
Signor Presidente, signore e signori, l’origine del razzismo sta nell’ignorare che l’essenza dell’esistenza umana è data dal fatto che l’uomo è la creatura prediletta di Dio. Il razzismo è anche il risultato dell’allontanamento dall’autentico percorso della vita umana e dagli obblighi che, nel mondo creato, spettano al genere umano; un allontanamento che impedisce una consapevole devozione verso Dio rendendo incapaci di pensare al significato profondo della vita o al percorso verso la perfezione che sono i principali testimoni della presenza divina, e di valori immanenti che hanno ristretto l’orizzonte delle prospettive umane ad interessi effimeri e limitati, divenuti l’unico campo di azione. Ecco perché il potere del Male ha preso forma ed ha esteso il suo dominio, togliendo a tutti la possibilità di accedere ad opportunità di sviluppo eque e giuste.
Il risultato di tutto questo è stato lo scatenarsi di un razzismo che rappresenta ora una serissima minaccia per la pace tra le nazioni e che ha disseminato di ostacoli ovunque, nel mondo, il cammino verso la costruzione di una convivenza pacifica. Senza dubbio il razzismo simboleggia un’ignoranza profondamente radicata nella storia ed è segno indubitabile di frustrazione nello sviluppo della società umana.
Per questo è importantissimo identificare le manifestazioni del razzismo nelle situazioni o nelle società afflitte dall’ignoranza deliberata o dalla mancanza di conoscenza. Questa crescente consapevolezza generale, insieme alla comprensione del significato profondo dell’esistenza umana, è il principale strumento per combattere le manifestazioni razziste, e testimonia sia la centralità del genere umano nel creato, sia il fatto che la soluzione del problema del razzismo passa dalla riscoperta dei valori morali e spirituali ed in definitiva dalla propensione alla devozione verso un Dio onnipotente.
La comunità internazionale deve cominciare a muoversi collettivamente per stimolare questa consapevolezza nelle società più depresse, laddove l’ignoranza data dal razzismo ancora prevale, in modo da fermare la diffusione di questo malevolo contagio.
Cari amici, il razzismo che la comunità universale si trova ad affrontare oggi sta offuscando, in questo inizio del terzo millennio, l’immagine dell’umanità.
Il sionismo mondiale impersona un tipo di razzismo che falsamente si richiama alla religione, e che abusa dei sentimenti religiosi per mascherare il proprio odioso ed orribile volto. E’molto importante dunque mettere in luce gli obiettivi politici di alcune tra le potenze mondiali e di coloro che controllano enormi ricchezze ed enormi interessi in tutto il mondo. Costoro mobilitano tutte le loro risorse, la loro influenza economica e politica e tutti i media del mondo per sostenere, invano, il regime sionista e per diminuirne in piena malafede l’indegnità e la vergogna.
Qui non si tratta di una semplice questione di ignoranza, e questo brutto modo di agire non può essere contrastato semplicemente con l’azione dei consolati. Occorre fare sforzi concreti perché gli abusi dei sionisti e dei loro sostenitori politici ed internazionali arrivino alla fine, nel rispetto della volontà e delle aspirazioni dei popoli. I governi devono ricevere incoraggiamento e sostegno nella loro lotta volta a sdradicare questo razzismo barbaro ed a promuovere una riforma globale nei meccanismi che regolano le relazioni internazionali.
Non c’è dubbio che tutti voialtri siate consapevoli delle cospirazioni intessute da alcune potenze e dalle conventicole sioniste contro i traguardi e contro gli obiettivi di questa conferenza. Purtroppo esistono una vasta opera letteraria e molte prese di posizione in sostegno dei sionisti e dei loro crimini. Ed è vostro compito, onorevoli rappresentanti delle nazioni, svelare queste macchinazioni che vanno contro ogni valore ed ogni principio umano.
Deve essere chiaro che boicottare quest’assemblea, che ha un’enorme importanza internazionale, significa sostenere nei fatti questo palese esempio di razzismo. Difendere i diritti umani significa innanzitutto difendere il diritto di tutti i popoli di partecipare alla pari in tutti i processi decisionali internazionali di una qualche importanza, senza subire l’influenza di questa o di quella potenza mondiale.
In secondo luogo, è necessario ripensare le organizzazioni internazionali esistenti ed i regolamenti che le fanno funzionare. Questa conferenza è una specie di esperimento e l’opinione pubblica mondiale di oggi e di domani trarrà precise conclusioni sulle nostre decisioni e sulle nostre azioni.
Signor Presidente, signore e signori, il mondo sta attraversando mutamenti rapidi ed epocali. Le relazioni di potere sono diventate deboli e fragili. Possiamo sentire scricchiolare i pilastri del sistema mondiale. Le istituzioni politiche ed economiche più importanti sono sull’orlo del collasso. Si sta avvicinando una crisi mondiale per la politica e per la sicurezza. Il peggiorare della crisi economica mondiale, per la quale non si intravedono prospettive di miglioramento, dimostra la montante ondata di cambiamenti globali di portata molto ampia. Ho spesso sottolineato l’importanza di correggere la rotta sulla quale il mondo viene a tutt’oggi mantenuto ed ho anche messo in guardia sulle conseguenze che qualunque ritardo nell’affrontare questo compito di fondamentale responsabilità potrebbe portare con sé.
Oggi, in questa preziosa occasione, vorrei ribadire a tutti i leader politici, a tutti i pensatori e a tutti i popoli del mondo rappresentati in questo incontro, a tutti coloro che desiderano la pace e la prosperità economica che le politiche economiche mondiali basate sull’ingiustizia sono giunte alla fine del loro cammino. Lo stallo cui si è giunti era inevitabile, a causa della logica vessatoria che sta alla base di queste politiche.
Alla base del controllo condiviso degli affari mondiali ci sono invece aspirazioni nobili, incentrate sugli esseri umani e sul primato d’Iddio Onnipotente, che rendono vano ogni politica ed ogni piano che vada contro la volontà vera dei popoli. La vittoria del giusto sull’ingiusto e l’instaurazione di un sistema globale basato sulla giustizia costituisce la promessa d’Iddio Onnipotente e dei suoi profeti, ed ha rappresentato un obiettivo comune per tutti gli esseri umani nelle diverse società e nelle diverse generazioni che si sono succedute nella storia. La realizzazione di un futuro come questo dipende dalla consapevolezza della creazione e dalla fede dei credenti.
La costruzione di una società globale rappresenta infatti il raggiungimento di un nobile obiettivo, rappresentato dall’instaurazione di un sistema comune globale che dovrà funzionare con la partecipazione di tutti i popoli del mondo ai processi decisionali più importanti; la costruzione di una società globale è anche la radice stessa di questo sublime obiettivo.
Le competenze scientifiche e tecniche e le tecnologie di comunicazione hanno prodotto una capacità di comprensione comune e diffusa ovunque nella società mondiale, ed hanno anche fornito il terreno necessario all’edificazione di un sistema comune. Adesso tocca agli intellettuali, ai pensatori ed ai politici del mondo farsi carico delle proprie responsabilità storiche, credendo fermamente nella base di cui dispongono.
Voglio anche porre l’accento sul fatto che il liberalismo occidentale ed il capitalismo sono arrivati alla fine, perché non sono riusciti a percepire la vera essenza del mondo e degli esseri umani.
Hanno imposto i loro obiettivi e le loro direttive agli esseri umani. Non esiste in essi alcun riguardo per i valori umani e per quelli divini, per la giustizia, la libertà, l’amore e la fratellanza; hanno basato la vita sulla competizione estrema, ponendo avanti a tutto gli interessi materiali individuali e di gruppo.
Adesso dobbiamo fare tesoro del passato sforzandoci tutti insieme di affrontare le sfide del presente, e a questo proposito, in conclusione, vorrei indirizzare la vostra gentile attenzione su due questioni importanti.
In primo luogo, è assolutamente possibile cambiare in meglio la situazione mondiale presente. Sarà possibile farlo soltanto attraverso la cooperazione di tutti i paesi, che permetterà di ottenere il meglio dalle competenze e dalle risorse esistenti. Partecipo a questa conferenza perché sono convinto dell’importanza delle questioni affrontate, del fatto che è nostra comune responsabilità difendere i diritti dei popoli a fronte del sinistro fenomeno del razzismo, e perché è importante che io stia con voi, i responsabili del mondo.
In secondo luogo, tenendo conto dell’inefficienza del sistema politico, economico e di sicurezza internazionale, è necessario non perdere di vista i valori divini ed umani, facendo costante riferimento ad un’autentica definizione di essere umano basata sulla giustizia e sul rispetto dei diritti di tutti i popoli in ogni parte del mondo e riconoscendo gli errori commessi in passato da chi controllava il pianeta. Occorre intraprendere azioni comuni per la riforma dei sistemi esistenti.
Sotto questo aspetto è fondamentale riformare rapidamente il funzionamento del Consiglio di Sicurezza, eliminando l’istituto discriminatorio rappresentato dal diritto di veto, e cambiare il sistema finanziario e monetario mondiale.
E’ evidente che il non comprendere quanto questi cambiamenti siano urgenti significherà affrontare ritardi a caro prezzo.
alla dignità umane è come seguire la corrente rapida di un fiume. Non dimentichiamo l’essenza dell’amore e degli affetti. La prospettiva del futuro promesso all’umanità rapprsenta una grande risorsa che può tenerci uniti nella costruzione di un mondo nuovo.
Per fare del mondo un posto migliore, pieno di amore e di benedizioni, un mondo privo di povertà e di odio, che raccolga la crescenti benedizioni d’Iddio Onnipotente e la retta gestione operata da esseri umani nella loro completezza, stringiamoci tutti le mani, per l’amicizia e per la costruzione di un mondo nuovo.
La ringrazio signor Presidente, ringrazio il Segretario Generale e tutti i signori partecipanti per aver avuto la pazienza di starmi ad ascoltare. Molte grazie.


Presidente della Repubblica Islamica dell’Iran


Io l'ho trovato molto simile a quelli tenuti da un simpatico austriaco dal baffetto divertente e dallo sguardo sveglio in stadi ben coreografati nel secolo scorso.


Un ringraziamento sentito a Max Mosley per l'immagine

giovedì 23 aprile 2009

Grande Vittoria del PD

Finalmente abbiamo un PD vincente grazie al suo leader più carismatico e che suscita le più grandi simpatie!


E alle prossime elezioni, invece di quei tristissimi cartelloni che tutti prendono per il culo, si ritornerà ad un simbolo classico della lotta in soccorso dei più deboli: La Barca a Vela!

Domanda: Tirano più queste o quei cazzoni che fanno finta di spingere?