Sono un paio di giorni che io ci sto pensando e non capisco. Sono stupido, certo, questo lo so, ma a me la cosa sembra elementare e allora non capisco.
Ragiono per metafora:
Sono un combattente e mi trovo davanti ad uno con un coltello che mi vuole infilzare, per cui tenta continuamente di tagliuzzarmi; davanti a me ho, però, un altro tizio con un fucile d'assalto che tenta di colpirmi anche quello e che, oltre ad avermi ferito, mi ha messo in un angolo assieme al tizio con il coltello, il quale sbraita contro il tizio con il fucile d'assalto, ma continua con lo stillicidio di fendenti inferti contro di me.
Quale sarebbe la mia prima reazione? Controllare il mio armamento, detronizzare chi mi è vicino e mi sta tagliuzzando e poi cercare di trovare una tattica per uscire dall'angolo, ferire o far fuori quello con il fucile d'assalto.
Invece cosa faccio? Prendo il coltello del tizio vicino a me e lo infilo direttamente nel mio stomaco, con il tizio senza più il coltello che mi dice che, finalmente, sgravato dal bisogno di continuare a tagliuzzarmi, adesso può aiutarmi a fare fuori quello con il fucile d'assalto se io gli porgo le mie armi.
Non capisco, sarà causa del mio ritardo mentale.
Praticamente è quello che sta accadendo al PD dal momento della sua fondazione con Uolter ad ora con Bersani e il suo rapporto con Di Pietro, che si è appena rinsaldato, con il Berluska come avversario potente esterno.
Che senso ha allearsi con qualcuno che sta vampirizzando i voti con un populismo cieco ed inconcludente e il cui unico scopo è quello lì? Davvero è meglio avere il coltello infilzato in pancia piuttosto che detronizzare uno che mi sta ferendo e il cui unico scopo, evidentemente, è quello di fregare le mie armi?
giovedì 28 gennaio 2010
mercoledì 27 gennaio 2010
By Train
Oggi è stata una delle classiche giornate campali per il sottoscritto, in quanto, da beneficiario di un contratto da dirigente, sono una specie di precario, di lusso certamente, ma precario, poichè il mio culo, almeno in un manciata di occasioni istituzionali l'anno, è sulla graticola, in quanto potrei essere cacciato con un solo calcio ben assestato nel sedere, non occorre altro.
Facciamo un passo indietro: ieri ero nella bassa Veneta e nevicava pesantemente, così, da esimio pirla, mi ero messo in testa di prendere il treno il giorno dopo, per arrivare al Board che avrebbe deciso il mio futuro e il mio culo, più riposato, rispetto a guidare in mezzo alla neve con un branco di microcefali attorno che si cagano addosso appena trovano un po' di ghiaccio/neve e bloccano tutto. Visto che poi domani dovrò trovarmi sempre in zona (Emilia nord), andavo in stazione a prendere i biglietti di andata/ritorno e, zac, prima sorpresa, non ci sono biglietti di prima classe (paga la Grande Multinazionale Bastarda attraverso la Carta di Credito Aziendale che sempre sia lodata), per cui dovevo accontentarmi della seconda... grrr... e continuava a nevicare.
Questa mattina, sveglia alle 5, abluzioni varie e corsa in stazione. Seconda sorpresa: quella puttana dell'ORSA fa sciopero, per cui i treni possono essere in alternativa soppressi/in ritardo, evviva! Scopro che potevo dormire tranquillamente 1 ora in più.
Finalmente prendo il mio treno a lunga percorrenza chiamato Euro Star City che in pratica è un Intercity con nuova tapezzeria e mi ritrovo seduto in una specie di loculetto che se allargo un po' le spalle travolgo la tizia che ho di fianco, la quale è piuttosto scopabilotta, se non fosse per l'alito terribile che fuoriesce ogni volta che risponde al telefonino, per cui, seppure con l'Ipod (con questa frase ho paura di avere fatto outing da omosessuale...) nelle orecchie, provo un moto di paura ogni volta che sento la vibrazione di quello che non è un mio telefonino.
Verso le 9.10, quando sarei dovuto essere già in sede a Milano, in quanto il Board della Grande Multinazionale Bastarda, che normalmente vive in quello strana biosfera che è la videoconferenza, è presente fisicamente in tutti i suoi membri, mi arriva la prima telefonata ed è il responsabile amministrativo Italia:
Responsabile amministrativo : Attila, dove cazzo sei?
Attila : In treno, sto arrivando...
Responsabile amministrativo : Te la sei presa comoda, qui i membri del Board si stanno incazzando!
Attila : Guarda che io mi sono alzato alle 5 per essere lì per le 9...
Responsabile amministrativo : Bravo e come cazzo è che sei ancora in treno?
Attila : Perchè gli amici dell'ORSA hanno deciso di scioperare e io non lo sapevo...
Responsabile amministrativo : Me ne frega un cazzo degli animali rari e non capisco che cazzo centrino, ma, in ogni caso, perchè non sei venuto in macchina, non hai quella minchia di trattore? (Tutti sanno che lo chiamo trattore, n.d.r.)
Attila : No, perchè ieri, da dove parto, nevicava e non volevo rimanere bloccato nel traffico in caso di...
Responsabile amministrativo : Ma oggi c'è il sole!
Attila : Sì, vabbè, grazie al cazzo, aspettatemi che sono quasi arrivato. Ciao
Metto giù. Dopo 30 secondi netti, il cellulare risuona, è la responsabile del Leasing Italia.
Responsabile Leasing : Attila, dove cazzo sei?
Attila : Sono in treno (respiro), c'è sciopero dell'ORSA (respiro), ieri nevicava...
Responsabile Leasing : Ma perchè non sei ancora arrivato? Cosa hai deciso di farti cacciare per un giretto in treno?
Attila : Fatti spiegare tutto dall'Amministrativo che sono quasi arrivato e no, gli animali rari non contano un cazzo se è questo che stai pensando e so che è questo che stai pensando. Ciao
Metto giù e mi preparo a smontare. Nuovo suono del telefonino. Responsabile Marketing Italia.
Attila : Un'ORSA mi ha rapito, ma sono riuscito a liberarmi e tra 1o minuti sono lì!
Responsabile Marketing : Ma ti sei drogato?
Attila : Potrebbe essere una valida alternativa. Ciao.
Arrivo e il Board mi sta aspettando come un organismo senziente aspetta un batterio, mi balena il pensiero di spiegare a questa gente che arriva da un sacco di posti del Mondo il concetto di ORSA e di sciopero... poi ci rinuncio, perchè è cervellotico e mi scuso.
I dati sono buoni, calcolando l'anno di merda che è stato il 2009, per cui i tizi sono contenti. Io sono un pochino nervosetto, ma spero di non averlo dato a vedere... mi secca non ricordare cosa ho mangiato a pranzo, perchè sono andato in uno dei migliori locali di Milano secondo la guida Michelin, ma sono stato probabilmente in trance.
Alle 16.30 mi lasciano andare, dicendomi che va bene, ma si può fare meglio, che sono il più giovane tra i dirigenti Italia, per cui dovrei capire che l'esperienza dei colleghi è fondamentale (per andare a puttane) anche se in giro per l'Europa ci sono dirigenti più giovani di me e con il culo anche più esposto del mio (aggiungo ma mi guardo bene dal dirlo a voce alta). Praticamente il mio culo è salvo ed è quello che conta.
Riprendo il treno e sono di nuovo nel loculo di un altro Euro Star City di seconda classe e gli odori sono molto più aggressivi rispetto alla mattina, ma tanto ho l'Ipod (si lo so ho fatto di nuovo outing, ma nadate affanculo, grazie) nelle orecchie e la tensione che va scemando, per cui mi addormento. Verso Verona mi risveglio e, all'arrivo in stazione, succede l'imponderabile: una tizia sull'1,75 mora con i capelli a caschetto e davvero figa si siede praticamente di fronte a me, e fin qui potrebbe essere normale, l'eccezionalità dipende dal fatto che questa era vestita con una specie di tuta aderente nera con le spalline a filo e uno striminzitissimo coprispalle sempre nero. La salivazione del sottoscritto praticamente poteva fermare la desertificazione in tutta la regione subsahariana, penso sia utopia augurarsi che se ne sia accorta.
In effetti, viaggiare in prima è più comodo (ma l'età media è davvero alta...), ma in seconda classe si possono avere delle piacevoli sorprese (o delle tragedie tipo trovarsi accerchiati da extracomunitari che degustano mefitico kebab alle 7 di mattina, successo anche questo). E, intanto, il mio culo è salvo... per ora. Tiruriru-Tiruriru-Tiruriru (Musica dei Goblin n.d.r.)
Facciamo un passo indietro: ieri ero nella bassa Veneta e nevicava pesantemente, così, da esimio pirla, mi ero messo in testa di prendere il treno il giorno dopo, per arrivare al Board che avrebbe deciso il mio futuro e il mio culo, più riposato, rispetto a guidare in mezzo alla neve con un branco di microcefali attorno che si cagano addosso appena trovano un po' di ghiaccio/neve e bloccano tutto. Visto che poi domani dovrò trovarmi sempre in zona (Emilia nord), andavo in stazione a prendere i biglietti di andata/ritorno e, zac, prima sorpresa, non ci sono biglietti di prima classe (paga la Grande Multinazionale Bastarda attraverso la Carta di Credito Aziendale che sempre sia lodata), per cui dovevo accontentarmi della seconda... grrr... e continuava a nevicare.
Questa mattina, sveglia alle 5, abluzioni varie e corsa in stazione. Seconda sorpresa: quella puttana dell'ORSA fa sciopero, per cui i treni possono essere in alternativa soppressi/in ritardo, evviva! Scopro che potevo dormire tranquillamente 1 ora in più.
Finalmente prendo il mio treno a lunga percorrenza chiamato Euro Star City che in pratica è un Intercity con nuova tapezzeria e mi ritrovo seduto in una specie di loculetto che se allargo un po' le spalle travolgo la tizia che ho di fianco, la quale è piuttosto scopabilotta, se non fosse per l'alito terribile che fuoriesce ogni volta che risponde al telefonino, per cui, seppure con l'Ipod (con questa frase ho paura di avere fatto outing da omosessuale...) nelle orecchie, provo un moto di paura ogni volta che sento la vibrazione di quello che non è un mio telefonino.
Verso le 9.10, quando sarei dovuto essere già in sede a Milano, in quanto il Board della Grande Multinazionale Bastarda, che normalmente vive in quello strana biosfera che è la videoconferenza, è presente fisicamente in tutti i suoi membri, mi arriva la prima telefonata ed è il responsabile amministrativo Italia:
Responsabile amministrativo : Attila, dove cazzo sei?
Attila : In treno, sto arrivando...
Responsabile amministrativo : Te la sei presa comoda, qui i membri del Board si stanno incazzando!
Attila : Guarda che io mi sono alzato alle 5 per essere lì per le 9...
Responsabile amministrativo : Bravo e come cazzo è che sei ancora in treno?
Attila : Perchè gli amici dell'ORSA hanno deciso di scioperare e io non lo sapevo...
Responsabile amministrativo : Me ne frega un cazzo degli animali rari e non capisco che cazzo centrino, ma, in ogni caso, perchè non sei venuto in macchina, non hai quella minchia di trattore? (Tutti sanno che lo chiamo trattore, n.d.r.)
Attila : No, perchè ieri, da dove parto, nevicava e non volevo rimanere bloccato nel traffico in caso di...
Responsabile amministrativo : Ma oggi c'è il sole!
Attila : Sì, vabbè, grazie al cazzo, aspettatemi che sono quasi arrivato. Ciao
Metto giù. Dopo 30 secondi netti, il cellulare risuona, è la responsabile del Leasing Italia.
Responsabile Leasing : Attila, dove cazzo sei?
Attila : Sono in treno (respiro), c'è sciopero dell'ORSA (respiro), ieri nevicava...
Responsabile Leasing : Ma perchè non sei ancora arrivato? Cosa hai deciso di farti cacciare per un giretto in treno?
Attila : Fatti spiegare tutto dall'Amministrativo che sono quasi arrivato e no, gli animali rari non contano un cazzo se è questo che stai pensando e so che è questo che stai pensando. Ciao
Metto giù e mi preparo a smontare. Nuovo suono del telefonino. Responsabile Marketing Italia.
Attila : Un'ORSA mi ha rapito, ma sono riuscito a liberarmi e tra 1o minuti sono lì!
Responsabile Marketing : Ma ti sei drogato?
Attila : Potrebbe essere una valida alternativa. Ciao.
Arrivo e il Board mi sta aspettando come un organismo senziente aspetta un batterio, mi balena il pensiero di spiegare a questa gente che arriva da un sacco di posti del Mondo il concetto di ORSA e di sciopero... poi ci rinuncio, perchè è cervellotico e mi scuso.
I dati sono buoni, calcolando l'anno di merda che è stato il 2009, per cui i tizi sono contenti. Io sono un pochino nervosetto, ma spero di non averlo dato a vedere... mi secca non ricordare cosa ho mangiato a pranzo, perchè sono andato in uno dei migliori locali di Milano secondo la guida Michelin, ma sono stato probabilmente in trance.
Alle 16.30 mi lasciano andare, dicendomi che va bene, ma si può fare meglio, che sono il più giovane tra i dirigenti Italia, per cui dovrei capire che l'esperienza dei colleghi è fondamentale (per andare a puttane) anche se in giro per l'Europa ci sono dirigenti più giovani di me e con il culo anche più esposto del mio (aggiungo ma mi guardo bene dal dirlo a voce alta). Praticamente il mio culo è salvo ed è quello che conta.
Riprendo il treno e sono di nuovo nel loculo di un altro Euro Star City di seconda classe e gli odori sono molto più aggressivi rispetto alla mattina, ma tanto ho l'Ipod (si lo so ho fatto di nuovo outing, ma nadate affanculo, grazie) nelle orecchie e la tensione che va scemando, per cui mi addormento. Verso Verona mi risveglio e, all'arrivo in stazione, succede l'imponderabile: una tizia sull'1,75 mora con i capelli a caschetto e davvero figa si siede praticamente di fronte a me, e fin qui potrebbe essere normale, l'eccezionalità dipende dal fatto che questa era vestita con una specie di tuta aderente nera con le spalline a filo e uno striminzitissimo coprispalle sempre nero. La salivazione del sottoscritto praticamente poteva fermare la desertificazione in tutta la regione subsahariana, penso sia utopia augurarsi che se ne sia accorta.
In effetti, viaggiare in prima è più comodo (ma l'età media è davvero alta...), ma in seconda classe si possono avere delle piacevoli sorprese (o delle tragedie tipo trovarsi accerchiati da extracomunitari che degustano mefitico kebab alle 7 di mattina, successo anche questo). E, intanto, il mio culo è salvo... per ora. Tiruriru-Tiruriru-Tiruriru (Musica dei Goblin n.d.r.)
martedì 26 gennaio 2010
Io sto con Superman
Io, poco dopo l'uragano Katrina, ero in Florida x lavoro ed ho visto quello che è successo nelle fasi di soccorso a New Orleans... dire un disastro è troppo clemente e non centra un cazzo che ci fosse il candido Bush e non l'abbronzato Obama, c'erano sempre i Marines, come ad Haiti.
Allora, noi mandiamo lì Superman, che vede come si sono organizzati i marines e sbotta. Vede quel simpaticone di Bill che invece di coordinare gli aiuti, si fa fotografare a scaricare le bottigliette d'acqua, probabilmente perchè invidioso che il suo sfigato vice ha vinto un Nobel, come il tizio abbronzato e lui ha rimediato solo un pompino da una tizia in sovrappeso. Vede che è stato posto come arrivo di tutti gli aiuti un aeroporto che è un cul de sac, come si può agevolmente vedere da Google Maps, per cui non si va né avanti né indietro.
E Histeria Clinton, che non è evidentemente capace nemmeno di fare il pompino di cui sopra, sgracchia "Chiacchiere da bar" che tanto i poveracci muoiono... e Frattini si rabbuia e non cucca più come una volta...
Allora, noi mandiamo lì Superman, che vede come si sono organizzati i marines e sbotta. Vede quel simpaticone di Bill che invece di coordinare gli aiuti, si fa fotografare a scaricare le bottigliette d'acqua, probabilmente perchè invidioso che il suo sfigato vice ha vinto un Nobel, come il tizio abbronzato e lui ha rimediato solo un pompino da una tizia in sovrappeso. Vede che è stato posto come arrivo di tutti gli aiuti un aeroporto che è un cul de sac, come si può agevolmente vedere da Google Maps, per cui non si va né avanti né indietro.
E Histeria Clinton, che non è evidentemente capace nemmeno di fare il pompino di cui sopra, sgracchia "Chiacchiere da bar" che tanto i poveracci muoiono... e Frattini si rabbuia e non cucca più come una volta...
Etichette:
Figure Mitiche,
Impressioni sul Mondo,
Miti?
lunedì 25 gennaio 2010
Applausi
Vincere un Derby finendo in 9 è... ti fa incazzare come una mangusta idrofoba davanti ad un plotone di cobra, ti fa gioire come un bambino a cui hanno regalato il primo triciclo, ti fa bestemmiare tutti i santi del calendario cristiano/mussulmano/aiurvedico, ti fa perdere la voce ogni volta che inquadrano la faccia terrea di Galliani... insomma, è e basta.
Vincere un Derby finendo in 9 con un rigorino contro all'ultimo minuto parato è... è un po' di più.
Vincere un Derby finendo in 9 con un rigorino contro all'ultimo minuto parato giocando per 65 minuti primi in 10 uomini è... è ancora un po' di più, ma non si riesce a capire dove si arriva e qualcuno ci lascia le penne.
Certamente, se guardiamo il labiale di Borriello, che, probabilmente memore delle sussurate imprese orali dell'ex fidanzata sulla spiaggia, ha esternato il suo disappunto in faccia al buon Gianluca come lo avrebbe manifestato al beneficiario di tali imprese, capiamo che un applauso può ferire più di mille urli e che la sensibilità delle persone va rispettata.
Sicuramente vedere una maschera di uomo sorridente non eccessivamente alto sopra alla faccia di uno che ha 1.93... è meglio di 5 stagioni televisive di tristissime vignette di un tizio che sghignazza senza un apparente perchè.
Io sono contro l'eutanasia, ma vedere la vecchia signora così, nelle mani del mangiatore di musse cioccolatosa con famiglia al seguito, lascia un fondo di tristezza infinita (anche per un tifoso della Beneamata).
Vincere un Derby finendo in 9 con un rigorino contro all'ultimo minuto parato è... è un po' di più.
Vincere un Derby finendo in 9 con un rigorino contro all'ultimo minuto parato giocando per 65 minuti primi in 10 uomini è... è ancora un po' di più, ma non si riesce a capire dove si arriva e qualcuno ci lascia le penne.
Certamente, se guardiamo il labiale di Borriello, che, probabilmente memore delle sussurate imprese orali dell'ex fidanzata sulla spiaggia, ha esternato il suo disappunto in faccia al buon Gianluca come lo avrebbe manifestato al beneficiario di tali imprese, capiamo che un applauso può ferire più di mille urli e che la sensibilità delle persone va rispettata.
Sicuramente vedere una maschera di uomo sorridente non eccessivamente alto sopra alla faccia di uno che ha 1.93... è meglio di 5 stagioni televisive di tristissime vignette di un tizio che sghignazza senza un apparente perchè.
Io sono contro l'eutanasia, ma vedere la vecchia signora così, nelle mani del mangiatore di musse cioccolatosa con famiglia al seguito, lascia un fondo di tristezza infinita (anche per un tifoso della Beneamata).
venerdì 22 gennaio 2010
Il più pirla
L'altra sera l'impianto condominiale satellitare di uno degli appartamenti che ho affittato per la Grande Multinazionale Bastarda (avendo cura di selezionare solo quelli con il jack per la parabola in bella vista) è andato a puttane (mi dice un collega che è stato ripristinato, per fortuna), per cui mi sono messo a fare zapping per le tv "generaliste".
Mi sono imbattuto in un programma con lo scemotto figlio di componente di noto gruppo italiota che presentava in cui si avrebbe la pretesa di eleggere l'italiota più grande... boh... lo ho visto per 30 secondi netti... vi linco le recensioni di chi se lo è sorbito tutto: corriere con Grasso, un blog e il delirante tvblog, io non ho avuto il fegato, essere kamikaze va bene, ma farlo per distruggere un cestino di frutta avariata no, dai, è troppo ridicolo.
Per fortuna che Fiorentina-Lazio è stata una bella partita, se fosse stato uno squallido zero a zero, probabilmente avrei fatto seppuku...
Mi sono imbattuto in un programma con lo scemotto figlio di componente di noto gruppo italiota che presentava in cui si avrebbe la pretesa di eleggere l'italiota più grande... boh... lo ho visto per 30 secondi netti... vi linco le recensioni di chi se lo è sorbito tutto: corriere con Grasso, un blog e il delirante tvblog, io non ho avuto il fegato, essere kamikaze va bene, ma farlo per distruggere un cestino di frutta avariata no, dai, è troppo ridicolo.
Per fortuna che Fiorentina-Lazio è stata una bella partita, se fosse stato uno squallido zero a zero, probabilmente avrei fatto seppuku...
Iscriviti a:
Post (Atom)
