lunedì 3 dicembre 2012

La Vittoria dei Perdenti

Tiriamo un sospiro di sollievo, hanno vinto i perdenti.

Hanno vinti i girgi funzionari di partito, che ricordano tanto le astruserie del Berlinguer imbracciato dal buffoncino dantiano, che parallelamente si convergeva uno stracazzo con la finta pavida su Mosca.

Ha vinto D'Alema che non dovrà dedicarsi solo alla barchetta, ma la promessa di un bel ministerino da trattare come un rasoio da baffini.

Ha vinto la Bindi, che potrà divertirsi a fare perdere ancora un sacco di voti ad ogni intervista.

Ha vinto l'ingovernabilità del reuccio delle frasi vuotamente retoriche, che piangnucolerà che non può fare lo stracazzo che gli pare.

Hanno vinto i ministri protestatari, quelli che si adeguano, ma scendono in piazza per protestare contro le loro decisioni, che poi non sono proprio loro, ma si adeguano e protestano.

Ha vinto il bulldog in gonnella con la C e la G e poi viene la I e c'è anche una L, che vivrà perennemente negli anni '70, ma senza il ritmo di Tony Manero, che il suo Mondo si è fermato là, peccato che il resto sia andato avanti.

Ha vinto il bell'uomo di centro che potrà sparare cazzate in libertà, tanto chi gli andrà a contestare qualsiasi cosa, in puro sicilian style.

Ha vinto il comico genovese che può fare vedere che tanto quella roba lì non cambierà mai, che i dinosauri hanno bisogno di un meteorite per modificarsi, che "riformismo" è la parola più buffa del vocabolario.

Ha vinto, lui, l'uomo con la villa del formaggio, quello delle signorine, sì, proprio quello, quello dei vent'anni che non sono venti, quello che ha governato da solo, che di mortadelle e di più bei fighi del bigoncio non si è mai sentito nemmeno l'odore, lui che potrà risputare fuori la paola che inizia con c e finisce con ismo, in barba a tutti i processi e a tutte le farse primigene, come nel 2006, quando era morto e i fessi perdenti lo hanno fatto risorgere.

Purtroppo so anche chi ha perso...

7 commenti:

essere disgustoso* ha detto...

Capisco la tua posizione, ma preferire uno solo perché è giovane e/o perché l'altro è peggio è un errore che ho commesso troppo volte.
Poi un toscano al governo no e no!

Attila ha detto...

No, la questione è che con uno sai già dall'inizio come andrà, posso scommettere 2.000 euro che il 2016 (se vince Bersani), il Governo non lo vedrà, perchè si sfalderà prima.

Poi, davvero ci tieni a vedere Fassina sottosegretario alle finanze (perchè pensarlo ministro è un film dell'orrore che nemmeno un regista indipendente particolarmente dotato riuscirebbe ad immaginare)?

leftheleft ha detto...

Ma infatti, vendola assieme al pd che applica le misure di rigore ordinate dalla krande germania.
Uno spettacolo che mi voglio godere

Anonimo ha detto...

Io credo che l'intera Italia (volente o nolente io sono incluso) sia convinta che si possa continuare come si è sempre fatto.

I baNbini dalla nonna (asili? costa _fatica_ provare a organizzarli) urbanistica come viene viene, chissenefrega di progettare strade più larghe o in modo da drenare il traffico -mica ci danno il voto per le ore annauali perse dalle ditte a causa di problemi logistici, no?- il babbo che timbra il cartellino e alle 8 e alle 18, facendo per quarant'anni le stesse fottute c ose che faceva suo padre, la mamma che fa il part time, ogni fabbrichetta (etta etta) che si costruisce il suo piccolo posticino comodo in cui si sta belli tranquilli come orsi in letargo, che mica si deve provare a coordinarsi, migliorare, siglare accordi commerciali (costa fatica pensare al futuro, figurarsi costruirlo), i politici che ringraziano il Popolo e le Fabbriche per la loro _straordinaria_ ordinaria funzione sociale (con qualche bonus economico), e via che tanto noi italiani siamo il popolo eletto in quanto italiani.

http://www.youtube.com/watch?v=ckgv5G1m1pQ

Frid

essere disgustoso* ha detto...

Io (ovviamente) non ho votato alle Primarie, e già due anni fa ti dissi come la pensavo su Bersani, su chi c'è dietro etc.
Però, ecco, mi rifiuto di tifare per uno che, prima, "sta con Marchionne senza se e senza ma" e poi quando si candida per la coalizione si rimangia tutto: mi sembra un arrivista e basta, uno per cui la politica è solo fare carriera, una persona intelligente che ha provato a sfruttare la necessità di rinnovamento ma che (almeno a mio avviso) non ha proposto nulla di concreto, nè come reperire i fondi per farlo, niente di niente. A me Renzi dà l'impressione di essere il Beppe Grillo di quel partito, tanto valeva far partecipare direttamente Grillo all'ultimo congresso e governare con il 60& delle preferenze...

È uscito un sondaggio che dice metà degli elettori di Renzi non voterà Pd. Mi piacerebbe sapere anche quanti elettori di Bersani non avrebbero votato il Pd, giusto per curiosità. Però ecco, se devi rinunciare alla politica del partito per prendere più voti dal centro, candidati direttamente in un partito di centro, o si finisce ad avere tutti lo stesso programma.

D'altro canto nutro anche una certa soddisfazione: nel disegno ventennale di accentrare il vecchio PCI, ora s'incazzano perché uno più giovane ha anticipato i movimenti di una decina d'anni.
Sono un cortocircuito logico senza confronti.

Attila ha detto...

Marchionne ha ragione, ovviamente non è elettoralmente proficuo dirlo.

Se avesse vinto Renzi, probabilmente non sarebbe più esistito un pd... hai presente la simpaticissima Rosetta e baffino ministrino?

essere disgustoso* ha detto...

Mah, io penso che Bersani alla Bindi un calcio in culo glielo dia, a D'Alema glielo darebbe, ma proprio non può
:)