Per fare il bilancio di questi primi 10 anni del nuovo millennio (ok, c'è chi dice che il decennio finirà il 31/12/2010, come c'è chi dice che il mondo finirà il 21/12/2012) e di questo 2009 c'è tempo e se mi viene voglia ne scriverò, quello che mi fa molto ridere in questo ultimo giorno dell'anno è un'altra cosa:
Vedere che Obama si è incazzato, perchè a lui, così buono e salvifico, i terroristi cattivelli fanno i dispettucci tentando di far saltare un aereo con l'esplosivo mutandato! Non è mica quel bifolco cattivaccio di Bush W. lui!
Auguri di un felice 2010 a tutti! E attenti a cosa vi trovate nei boxer...
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POST SCRIPTUM
Gestendo alcuni Complessi Commerciali Medi e Grandi nel "mio portafoglio di gestione", questo (ammesso che la notizia sia confermata) può essere considerato uno dei miei peggiori incubi.
giovedì 31 dicembre 2009
mercoledì 30 dicembre 2009
Meriti
Allora, nelle giornate post natalizie, mentre la Piccolina dormiva, io mi stravaccavo sul divano e la Dolce Metà (guardandomim con occhio critico) si sedeva compostamente sulla poltrona a guardare cosa passava Sky Cinema.
Durante il pomeriggio è stato dato anche "Detenuto in attesa di giudizio" con Alberto Sordi che interpreta... vabbè le sanno anche i sassi le vicende narrate nel film e se qualcuno non le ricorda, ecco qui wikipedia per rinfrescare la memoria. Un film che, a distanza di quasi 40 anni (sì siamo più vicini al 2011 che al 2001... sorpresa!), rimane attuale, visto il vezzo di mandare in carcerazione preventiva chiunque e le condizioni disastrose delle patrie galere. Un'interpretazione che non è difficile da giudicare come straordinaria, la sola espressione di Sordi nel momento in cui il magistrato gli comunica l'errore giudiziario vale per intero il film.
Subito dopo, la Dolce Metà ha insistito per vedere "Caos Calmo", in quanto non era mai riuscita a vederlo per intero. Il film fa così schifo ed ha una tramata così inutile che non faccio lo sforzo nemmeno di linkare la pagina di wikipedia che lo descrive. Al di là di una delle scene di sesso più ridicole della storia del cinema, che, per giustificare una visione così imbarazzante quanto a tutto, hanno dovuto raccontare minchiate sulla vodka e sul rapporto consumato, l'espressione che ha Moretti in tutto il film è "costante", come in tutti gli altri suoi film. Insomma, Clint Eastwood poteva avere solo 2 espressioni (con il cappello o senza cappello) come diceva Leone, ma il buon Nanni ne ha costantemente solo 1 (in quanto non porta cappelli nei suoi film, sarebbe un'idea farglieli portare...), quella amorfa che piace tanto ai critici (spiegatemi perchè, vi prego, mi scoppia la testa a cercare di capirlo, un po' come quando cercavo di capire perchè era stato comprato Gresko).
Nel 1978, in "Ecce Bombo" (che insieme a "Sono un Autarchico" sono gli unici film che digerisco del "simpatico" regista/attore barbuto, gli altri, per me, hanno il solo problema di poter intasare il sistema fognario), pronunciava la famosa invettiva: "Ve lo meritate Alberti Sordi!"
Sono terrorizzato, veramente noi ci meritiamo Nanni Moretti? Siamo così messi male?
Cazzo e sono anche d'accordo con De Sica in questa intervista: non si possono fare solamente film di merda in cui la storia è sempre l'impegno a guardarsi ben benino il proprio buco del culo, con la critica concorde a dire "ma quanto se lo è guardato bene il suo buco del culo".
Per cui evviva dare le agevolazioni fiscali al cinepanettone (che non andrò mai a guardarlo perchè mi annoiano, preferivo, a costo di sembrare un trombone rincitrullito, quelli degli anni '80 come Yuppies o similaria, perchè sembravano meno prefabbricati e con qualche ideuzza in più) se tolgono a tutta quella merda che viene spacciata come cultura: per quella merda di "kultura" abbiamo perso una tradizione favolosa di film d'azione, polizieschi, horror; ci vediamo superati da Nazioni in cui per il cinema, fino a pochi anni fa, non avevano nemmeno un termine che lo definisse.
Probabilmente ci meritiamo Moretti...
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POST SCRIPTUM
Mi ero perso la difesa del Merenghetti dei film di merda, forse qualche rispostina al mio dilemma sulla critica piano piano iniziano a prendere forma...
Durante il pomeriggio è stato dato anche "Detenuto in attesa di giudizio" con Alberto Sordi che interpreta... vabbè le sanno anche i sassi le vicende narrate nel film e se qualcuno non le ricorda, ecco qui wikipedia per rinfrescare la memoria. Un film che, a distanza di quasi 40 anni (sì siamo più vicini al 2011 che al 2001... sorpresa!), rimane attuale, visto il vezzo di mandare in carcerazione preventiva chiunque e le condizioni disastrose delle patrie galere. Un'interpretazione che non è difficile da giudicare come straordinaria, la sola espressione di Sordi nel momento in cui il magistrato gli comunica l'errore giudiziario vale per intero il film.
Subito dopo, la Dolce Metà ha insistito per vedere "Caos Calmo", in quanto non era mai riuscita a vederlo per intero. Il film fa così schifo ed ha una tramata così inutile che non faccio lo sforzo nemmeno di linkare la pagina di wikipedia che lo descrive. Al di là di una delle scene di sesso più ridicole della storia del cinema, che, per giustificare una visione così imbarazzante quanto a tutto, hanno dovuto raccontare minchiate sulla vodka e sul rapporto consumato, l'espressione che ha Moretti in tutto il film è "costante", come in tutti gli altri suoi film. Insomma, Clint Eastwood poteva avere solo 2 espressioni (con il cappello o senza cappello) come diceva Leone, ma il buon Nanni ne ha costantemente solo 1 (in quanto non porta cappelli nei suoi film, sarebbe un'idea farglieli portare...), quella amorfa che piace tanto ai critici (spiegatemi perchè, vi prego, mi scoppia la testa a cercare di capirlo, un po' come quando cercavo di capire perchè era stato comprato Gresko).
Nel 1978, in "Ecce Bombo" (che insieme a "Sono un Autarchico" sono gli unici film che digerisco del "simpatico" regista/attore barbuto, gli altri, per me, hanno il solo problema di poter intasare il sistema fognario), pronunciava la famosa invettiva: "Ve lo meritate Alberti Sordi!"
Sono terrorizzato, veramente noi ci meritiamo Nanni Moretti? Siamo così messi male?
Cazzo e sono anche d'accordo con De Sica in questa intervista: non si possono fare solamente film di merda in cui la storia è sempre l'impegno a guardarsi ben benino il proprio buco del culo, con la critica concorde a dire "ma quanto se lo è guardato bene il suo buco del culo".
Per cui evviva dare le agevolazioni fiscali al cinepanettone (che non andrò mai a guardarlo perchè mi annoiano, preferivo, a costo di sembrare un trombone rincitrullito, quelli degli anni '80 come Yuppies o similaria, perchè sembravano meno prefabbricati e con qualche ideuzza in più) se tolgono a tutta quella merda che viene spacciata come cultura: per quella merda di "kultura" abbiamo perso una tradizione favolosa di film d'azione, polizieschi, horror; ci vediamo superati da Nazioni in cui per il cinema, fino a pochi anni fa, non avevano nemmeno un termine che lo definisse.
Probabilmente ci meritiamo Moretti...
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POST SCRIPTUM
Mi ero perso la difesa del Merenghetti dei film di merda, forse qualche rispostina al mio dilemma sulla critica piano piano iniziano a prendere forma...
martedì 29 dicembre 2009
Xmas Carol
Di norma, la sera del 25 dicembre mi sparo tutta la trilogia di Die Hard (anche se il 4° non mi dispiace, non è paragonabile ai primi 3), perchè, per me, Natale non è Natale senza McClane e il suo Yippie Ki-Yay e anche quest'anno è stato fatto.
Quello che non avevo mai fatto negli anni passati era accudire la Piccolina, in quanto la Dolce Metà ha deciso che, vista la lontananza continua, il babbo deve passare più tempo possibile con sua figlia quando ne ha l'occasione.
E cosa fa qualsiasi babbo occidentale durante i giorni con la figlioletta infante? Si piazza davanti a Sky a guardare programmi per i più piccini (e qualche partita del calcio inglese, che fa sempre bene, tanto alla Piccolina piace guardare i campi verdi e i tizi che si muovono come forsennati dietro ad una cosa che svolazza di qua e di là e quando si stufa c'è sempre il gioco "cerca di raggiungere il telecomando andando a carponi sul divano" di cui lei non si stanca mai).
Orbene, visto che Baby tv mi fa andare in trip da acidi, cerco qualcosa che possa vagamente interessarmi e... tah dah... una specie di maratona Xmas Carol (no, non quella di Borghese) che accontenta i gusti della Dolce Metà in fatto di non traviare la piccolina (su Sky Cinema Max davano la versione in HD di Commando...) e non mi fa perdere la metà delle mie scarse attività cerebrali.
Posto che la versione che preferisco è quella dei Muppet, il vedere l'opera di Dickens un pacco di volte mi ha fatto riflettere.
Xmas Carol è un inno al capitalismo: mi spiego. Scrooge è un avido accumulatore di danaro e un uomo che passa la vita sul posto di lavoro senza concedersi alcunchè, inoltre non paga il valore effettivo dei dipendenti e non fa sì che la famiglia possa portarlo verso un consumo più consono alle sue tasche.
In fondo il capitalismo è basato sul continuo interscambio tra produttore e consumatore. Sulla potenzialità di essere tutti consumatori. Se una persona si limita al ruolo di produttore, crea una anomalia nel rapporto produzione-consumo, altera l'armonia dei flussi.
Il non pagare adeguatamente e non lasciare godere del magro guadagno l'impiegato crea ulteriori scompensi, come l'impossibilità per il figlio malato di questi di diventare un'altra fonte di produzione-consumo eclusivamente per una avarizia miope, così come il non voler andare a festeggiare a casa dei nipoti il Natale consumando il pasto preparato, fa sì che Scrooge sia un buco nero nella circolazione dei beni.
I fantasmi sono le entità che gli mostrano quali siano i pregi di questo circolo produzione-consumo e quale parte della sua vita si stia perdendo focalizzandosi unicamente sulla prima parte di questo rapporto e non lasciando nulla alla seconda.
Cosa fa appena si ravvede? Inizia a consumare, come in una vecchia pubblicità del passato governo Berluska (quella in cui tutti ringraziavano il tizio con lo shopper in mano), fa circolare il denaro, fa sì che il proprio impiegato possa godere appieno del rapporto produzione-consumo, fa sì che il figlio malato possa diventare un futuro produttore-consumatore e va a consumare il proprio pasto dai nipoti.
Cazzo, Dickens sì che aveva capito come far girare l'economia!
Solo un dubbio mi opprime: non è che il cotechino e il panettone, una volta entrati in circolo, possano causare deliri e allucinazioni?
Quello che non avevo mai fatto negli anni passati era accudire la Piccolina, in quanto la Dolce Metà ha deciso che, vista la lontananza continua, il babbo deve passare più tempo possibile con sua figlia quando ne ha l'occasione.
E cosa fa qualsiasi babbo occidentale durante i giorni con la figlioletta infante? Si piazza davanti a Sky a guardare programmi per i più piccini (e qualche partita del calcio inglese, che fa sempre bene, tanto alla Piccolina piace guardare i campi verdi e i tizi che si muovono come forsennati dietro ad una cosa che svolazza di qua e di là e quando si stufa c'è sempre il gioco "cerca di raggiungere il telecomando andando a carponi sul divano" di cui lei non si stanca mai).
Orbene, visto che Baby tv mi fa andare in trip da acidi, cerco qualcosa che possa vagamente interessarmi e... tah dah... una specie di maratona Xmas Carol (no, non quella di Borghese) che accontenta i gusti della Dolce Metà in fatto di non traviare la piccolina (su Sky Cinema Max davano la versione in HD di Commando...) e non mi fa perdere la metà delle mie scarse attività cerebrali.
Posto che la versione che preferisco è quella dei Muppet, il vedere l'opera di Dickens un pacco di volte mi ha fatto riflettere.
Xmas Carol è un inno al capitalismo: mi spiego. Scrooge è un avido accumulatore di danaro e un uomo che passa la vita sul posto di lavoro senza concedersi alcunchè, inoltre non paga il valore effettivo dei dipendenti e non fa sì che la famiglia possa portarlo verso un consumo più consono alle sue tasche.
In fondo il capitalismo è basato sul continuo interscambio tra produttore e consumatore. Sulla potenzialità di essere tutti consumatori. Se una persona si limita al ruolo di produttore, crea una anomalia nel rapporto produzione-consumo, altera l'armonia dei flussi.
Il non pagare adeguatamente e non lasciare godere del magro guadagno l'impiegato crea ulteriori scompensi, come l'impossibilità per il figlio malato di questi di diventare un'altra fonte di produzione-consumo eclusivamente per una avarizia miope, così come il non voler andare a festeggiare a casa dei nipoti il Natale consumando il pasto preparato, fa sì che Scrooge sia un buco nero nella circolazione dei beni.
I fantasmi sono le entità che gli mostrano quali siano i pregi di questo circolo produzione-consumo e quale parte della sua vita si stia perdendo focalizzandosi unicamente sulla prima parte di questo rapporto e non lasciando nulla alla seconda.
Cosa fa appena si ravvede? Inizia a consumare, come in una vecchia pubblicità del passato governo Berluska (quella in cui tutti ringraziavano il tizio con lo shopper in mano), fa circolare il denaro, fa sì che il proprio impiegato possa godere appieno del rapporto produzione-consumo, fa sì che il figlio malato possa diventare un futuro produttore-consumatore e va a consumare il proprio pasto dai nipoti.
Cazzo, Dickens sì che aveva capito come far girare l'economia!
Solo un dubbio mi opprime: non è che il cotechino e il panettone, una volta entrati in circolo, possano causare deliri e allucinazioni?
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lunedì 28 dicembre 2009
Il giorno della Mestizia
Dopo i giorni di festa e di giubilio, deve arrivare anche il giorno della mestizia: anche quest'anno il mio campione preferito è stato gabbato...
Il simpatico baffetto dall'occhio vispo non è riuscito neppure quest'anno a vincere il "Perlone". Eppure si era impegnato, aveva corso in qualche paesino remoto e senza possibilità di successo alle europee, aveva detto che miliardi di russi avevano visto quella cagata che ha girato per spiegare il suo fantastico 11 settembre, ha fatto una cifra di figuere barbine sia in televisione a Omnibus che alla radio alla Zanzara... niente... nemmeno il mio appello...
Sconfitto da un altro "film maker" (Mazzucco), che, però, ha indovinato la mossa del bicarbonato e ha sbertucciato villanamente il mio eroe.
Sono infinitamente triste...
Il simpatico baffetto dall'occhio vispo non è riuscito neppure quest'anno a vincere il "Perlone". Eppure si era impegnato, aveva corso in qualche paesino remoto e senza possibilità di successo alle europee, aveva detto che miliardi di russi avevano visto quella cagata che ha girato per spiegare il suo fantastico 11 settembre, ha fatto una cifra di figuere barbine sia in televisione a Omnibus che alla radio alla Zanzara... niente... nemmeno il mio appello...
Sconfitto da un altro "film maker" (Mazzucco), che, però, ha indovinato la mossa del bicarbonato e ha sbertucciato villanamente il mio eroe.
Sono infinitamente triste...
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giovedì 24 dicembre 2009
Gesù Bambini
No, niente letterina per me, tanto so già che arriva carbone... da me se arrivano i 3 fantasmi di Xmas Carol se ne vanno con una dose di Demerol a testa...
Quello che mi ha fatto molto pensare ieri sera è stato l'intervento a La Zanzara di don Farinella, l'"eroico prete" che scrive su Micro Mega (spero che si scriva così): al di là delle solite sbroccate sul Berluska e sull'abolire il Natale (ma anche la Pasqua e tutte le festività, così, tanto per dire un paio di cazzate in più), ha detto che nel presepe della "sua" parrocchia ci saranno 4 Gesù Bambini: 1 cinese, 1 bianco, 1 nero, 1 palestinese... peccato che manchi solamente quello dei Vangeli: quello ebreo.
Buon Natale a tutti!
Quello che mi ha fatto molto pensare ieri sera è stato l'intervento a La Zanzara di don Farinella, l'"eroico prete" che scrive su Micro Mega (spero che si scriva così): al di là delle solite sbroccate sul Berluska e sull'abolire il Natale (ma anche la Pasqua e tutte le festività, così, tanto per dire un paio di cazzate in più), ha detto che nel presepe della "sua" parrocchia ci saranno 4 Gesù Bambini: 1 cinese, 1 bianco, 1 nero, 1 palestinese... peccato che manchi solamente quello dei Vangeli: quello ebreo.
Buon Natale a tutti!
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