domenica 22 gennaio 2012

Un Timido Applauso

Io me le sono lette le liberalizzazioni piuttosto attentamente tra ieri e oggi (visto che ho dovuto lavorare colpa di qualche fenomenale governatore regionale che vuole tanto assomigliare a uno di quegli ultimi giapponesi abbarbicati in qualche isola del sud pacifico nel bel mezzo degli anni '50), non è che ci sia niente di spettacolare, però...

Cazzo, sì, dai, da qualche parte bisognava pur iniziare a sfasciare realmente la struttura fascista di questo cazzo di nostro Stato.

Perchè le corporazioni (che tanto assomigliavano ai soviet per molti versi) sono sempre piaciute a tutti qui nel Paese degli italioti, sia alla DC che al PCI, che poi al Berluska post tranvata nel '94, alla Lega, ai post post post... insomma al PD (dai, che avete capito), ai terzi poli: fanno sì che tutto continui senza grandi sterzate, senza cambiamenti, che si possa continuare a vivacchiare, che nessuno rompe i coglioni.

Ovviamente tutti i giornali/media vari, lì, subito pronti a dire che non serviranno ad un cazzo, che non è questo quello che ci vuole, che non ci sono benefici, ma solo sciagure...

Se poi il professor umorista riuscisse anche a far passare in cavalleria le cazzate votate lo scorso giugno dal bellissimo popolo che non ha capito un cazzo... Perchè, signori, l'acqua è un "bene prezioso", sì, ma lo stato non è capace di fare l'idraulico, dai su, non scherziamo, lo Stato deve fare il controllore non il dispensatore di cariche amministrative ai politici trombati. Per non menzionare la questione energia, che tanto il carbone è così bello e tra 24 anni lo Stato dovrà trovare un posto dove smaltire il mio bellissimo (e incentivatissimo, sennò col cazzo che mi sparavo quella spesa...) impianto fotovoltaico, che gli inerti sono cazzi da cagare.

In ogni caso, se il Berluska davvero farà qualche giochetto parlamentare su avvocati e menate varie, mi sa tanto che, dopo più di 10 anni di scheda bianca "di ruolo", voterò Casini, non perchè mi piaccia il papocchio del terzo polo, quanto per rompere i coglioni all'uomo arcoriano.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Sono d'accordo, cazzo!

Spurghiamo la nostra classe dirigente con una dieta forzata per un mese di
ARINGHE alla SCANDINAVA.

Vedrai come si rinfrescano lo stomaco e il cervello.

Ecco un link:
http://www.feathers.me.uk/2012/01/20/ancora-aringhe/

Attila ha detto...

Chissà poi come vengono le conferenze stampa con gli alitini leggeri leggeri da dieta aringosa...

essere disgustoso* ha detto...

concordo quasi totalmente.

però, ecco, non vedo momento migliore per fare scheda bianca, alle prossime elezioni.

sì, so che prima dovrei valutare schieramenti e programmi, ma tanto so già che mi faranno cagare tutti.