martedì 17 marzo 2009

Lezioni di Autodifesa Intro

Qualche giorno fa ho trovato questo post dell'ottimo Faina raccontante una rissa e ho inserito il mio pacato commento:

"Consiglio da istruttore di autodifesa con esperienza pluridecennale (sembra un annuncio di un giornale di annunci economici): colpisci lo stinco con la punta con un movimento secco (senza che l'avversario se ne accorga), è istintivo piegarsi, di lì si doppia facilmente con ginocchiata/calcio in faccia o sul fianco (nel caso si fosse avvitato nel piegamento), per poi finire comodamente con una gomitata sulla schiena o un nuovo diretto al naso, se non si vogliono aver problemi di risalite pericolose dell'avversario in quanto fisicamente più esuberante (come Ibrahimovic contro Loria per intenderci), si consiglia di scalciarlo a terra cercando di colpire la nuca.
Alcune ragazze che frequentavano il prestigioso corso da me tenuto hanno provato il metodo su persone di sesso maschile che le importunavano pesantemente e ne confermano la validità, anche se una di loro mi ha confidato che, una volta a terra, ha mirato (centrandoli) agli organi esposti dell'apparato riproduttivo, da parte mia sconsiglio quest'ultimo comportamento, in quanto gli individui di sesso maschile, una volta a terra, hanno la tendenza a portarsi in posizione fetale ed istintivamente a difendere i propri genitali, cosicchè il calcio potrebbe venire bloccato e ci potrebbero essere conseguenze per il piede
".

E piano piano, come in tutti gli psicopatici che si rispettino, mi si è piantata nel centro del cervello (colpendo l'unico neurone in pratica) l'idea di inaugurare in questo scalcagnato blog una nuova rubrica: "Lezioni di Autodifesa".
Visto che mod..es...tia è una parola che mi vien male anche a scriverla, devo confessare di aver conseguito una cintura nera in judo, una in jujitsu e una in karate shotokan e di aver tenuto per vari anni un corso di autodifesa in varie palestre con un buon seguito di allieve (anche quelle per cui era particolarmente difficile concentrarsi su cosa stessero facendo perchè avevano argomenti anteriori e posteriori importanti), oltre ad aver fatto il buttafuori free lance in varie discoteche nei dorati (per le disco) anni '90. In pratica ho una buona esperienza nel settore.
Se c'è qualche cultore delle arti marziali, so perfettamente che storcerà il naso, perchè in questa rubrica non tratterò di discipline da combattimento, ma di difesa pura e semplice.

Come prima cosa vorrei definire ciò che io intendo per "difesa": è la semplice preservazione dalle intenzioni malevole di un avversario che è oggettivamente più forte e fisicamente soverchiante, per cui non ci sarà nessun "combattimento onorevole", ci saranno dei comportamenti che potrebbero essere definiti come "vili" o "senza onore". Vorrei far notare che il concetto di difesa personale si applica solamente nel caso in cui l'offendente sia manifestamente superiore all'applicante, mentre se ci troviamo di fronte a chi è manifestamente inferiore si parla di "massacro" o di "combattimento/duello/rissa" se le due parti sono equivalenti.
Ribadisco che i suggerimenti di questa rubrica sono rivolti esclusivamente all'autodifesa.

P.S. Chiunque è responsabile dell'uso dei consigli qui riportati, in qualsiasi caso il presente redattore si riterrà manlevato da qualsiasi azione perpetrata da eventuali lettori.
In pratica, come diceva un mio professore dell'Università: "Ognuno è causa di se stesso", cioè "'zzi vostri".

2 commenti:

niccolo' ha detto...

Bella rubrica, approvo. Io posso vantare esperienze infinitamente inferiori alle tue, una cintura marrone di kickboxing e una verde in karate... Personalmente preferisco, e di molto, la kickboxing e in generale gli sport di combattimento occidentali, improntati ad un sano pragmatismo distruttivo senza filosferie varie.

Attila ha detto...

Nascendo Judoka (spaccato la spalla nel lontano 1997, finita la carriera), mi sono sempre piaciute le stupidaggini orientalizzanti, anche se non ci ho mai creduto molto.
Come tutti quelli che praticano arti marziali, anche io ho fatto un po' di Kickboxe e un po' di thai boxe, ma non mi è mai piaciuto avere i guantoni sulle mani. Sul sacco andavo meglio con il solo paranocche che non con i guanti da sacco...