lunedì 8 febbraio 2010

Avatar

Innanzitutto qui dico e ribadisco che a me AVATAR E' PIACIUTO un sacco, Cameron sa come girare uno stracazzo di film e per 2 ore e 40 con occhialini da demente sul naso mi sono divertito un sacco e non me ne frega un beneamato cazzo di quanti fanno quelli che no, che la storia, che le riprese che smimmete e smammete e affanculo, basta spararsi pose alla cazzo, è un film con i controcazzi punto e basta e segnerà un'ennesimo capitolo nella storia del cinema e della cultura occidentale come avevano fatto prima di lui Guerre Stellari, Indiana Jones e Il Signore degli Anelli con buona pace di Faenza e compagnia cantante.

Ieri pomeriggio, finalmente, i nonni si sono impegnati a tenere la Piccolina facendo sì che io e la Dolce Metà potessimo andare a vedere il film di Cameron in 3D (guardarlo in 2D probabilmente fa perdere un sacco di quella magia che ti tiene inchiodato, ma lo sperimenterò quando uscirà su Sky).

Non avevo mai indossato gli occhialini per la terza dimensione prima e ammetto che un po' di mal di mare all'inizio mi è venuto, aumentato dai trailer di un paio di film che dovrebbero entrare in circuito tra poco e che sono orridi probabilmente sia in 3d che in 2d, per cui mi sono allarmato.

Quando è iniziato il film è passato il mal di mare ed è stato subito chiaro che tra i 2 trailer passati prima e il film ci correva un abisso di tecnica.

Solo i primi 5 minuti di questo film valgono tutta la filmografia italiota degli ultimi 20 anni punto e basta e non venitemi a rompere i coglioni con quella beneamata merda di Baaria sennò inizio a sputare come un lama attorniato da una banda di ragazzini stupidi.

Adesso arriviamo alla storia, che è l'anello debole, perchè in questo tipo di film tutti devono essere buoni e bravi e, niente più alieni buttati fuori dal portellone di carico in mezzo allo spazio perchè si inquina.

Alert: arrivano gli SPOILERONI, per cui se qualcuno non lo ha visto e lo vuole vedere senza sapere un cazzo di niente, non legga avanti. Uomo avvertito, sono cazzi suoi e non rompe i coglioni al sottoscritto perchè "mamma Attila mi ha detto punti della storia del film e adesso se vado a vederlo mi perdo la sorpresa!" non lo voglio nemmeno prendere in considerazione.

L'idea che si possa andare su un altro pianeta per recuperare materie prime è la stessa su cui si basa anche Aliens e a me piace, sono sempre convinto che la nostra esplorazione spaziale non debba essere ad cazzum, ma deve portare risultati tangibili, ci deve essere trippa per gatti, sennò diviene masturbazione per pupetti di papà senza nerbo la cui maggior preoccupazione è che cardigan indossare per il prossimo corteo in favore della popolazione della Papuasia di cui non sanno bene le ragioni, ma tanto si va. Quello che non capisco è perchè operai, tecnici e soldati non si portino dietro le famiglie, non sia stato impiantato un bel sistema di intrattenimenti per i lavoratori (facciamo solo un esempio, un bel bordello con puttane, per essere espliciti) così da farle rendere di più, il tentativo di terraformare, l'importazione di specie invasive dalla terra (anche solo una pianta acquatica giapponese, di quelle che sopravvivono anche se ti dimentichi di cambiarle l'acqua ogni 6 mesi che stanno massacrando un sacco di laghetti ammmerigani ed europei), così da rendere più "ospitale" alle attività terrestri Pandora, insomma, manca la prima cosa che l'uomo occidentale ha sempre fatto quando si trova in un terreno inospitale: l'inurbazione, alla fin fine è quello che si sta tentando di fare addirittura con la stazione spaziale orbitante...

Mi sembra impossibile che solo gli ammmegani abbiano sviluppato il volo interstellare e abbiano venduto tutte le concessioni di un pianeta ad un'unica corporation; ci sarebbero almeno altre 3 o 4 nazioni con le loro corporation che hanno comprato/rubato i progetti del volo interstellare (come quello della bomba atomica, dai, cazzo) nel giro di un tot di anni (perchè sembrerebbe che siano lì da parecchio) e che mandano le loro corporation a fare altri scavi, visto che l'estrazione di quel materiale sembrerebbe davvero redditizia (si parla di milioni al kg, ma non viene citata -giustamente e furbescamente- la valuta).

La battaglia finale poteva essere ribaltata molto facilmente, in fondo, quando la Weaver parla di sinapsi e cazzate varie sui neuroricettori anche di fronte ai militari, la prima cosa che verrebbe in mente ad ogni essere umano occidentale è usiamo qualcosa che blocchi queste sinapsi, usiamo dei neuroinibenti (tipo il taser, giusto per fare l'esempio più a cazzata) per far sì che la cd "natura" non rompa tanto i coglioni, fine della storia. Siamo in un futuro in cui, a detta del protagonista, ti ricostruiscono i danni al midollo spinale e non riescono a pensare che con un po' di cazzo di energia elettrica di merda puoi mandare in vacca tutto il sistema di comunicazione di merda del pianeta che ti è ostile, ma usi la testa solo per cagare; inoltre, dalla terra probabilmente ti arrivano dispacci probabilmente trimestrali e tu li mandi assieme al coso del cazzo che stai estraendo, sennò con che cazzo di dati fanno le trimestrali gli azionisti? La Weaver sarà stata finanziata da qualcuno della corporation e a nessuno viene in mente neppure sulla terra che dalle informazioni ricevute dal marine con le fregole ne viene fuori una strategia di conquista mica da poco da suggerire al cazzone sfregiato. Ovviamente il marine con le fregole è così pirla da trasmettere fino all'ultimo tutte le strategie per una futura invasione umana dando tutti gli elementi utili per rendere il pianeta innocuo.

Il finale, sì, dai, il finale in cui sono tutti gli alienini blu sotto all'alberello fosforescente che chiedono scusa perchè si ingurgitano gli animaletti della giungletta; mi aspetto sempre il director's cut in cui si vede una flotta da battaglia con armi nucleari, truppe d'assalto vere e proprie, bombardieri pesanti substratosferici partire dalla terra, perchè l'omino occidentale è tutto meno che poco vendicativo. Non è che gli ammmerigani dopo Little Big Horne in cui quel cazzone di Custer si è fatto massacrare hanno preso e se ne sono ripartiti per l'Inghilterra o da qualsiasi altro stracazzo di Paese avevano le loro origini oppure se Pizarro (il condottiero non il calciatore della Roma) oppure Cortes fossero stati sconfitti l'impero Inca o quello Azteco sarebbero sopravvissuti, sarebbe arrivato semplicemente qualcun altro e li avrebbe massacrati bellamente come hanno fatto i due citati.

Comunque, ripeto, il film è da vedere perchè merita davvero spendere i 7-8 eurini e le 2 ore e 40 della propria vita al di là di tutte le minchiate newagiche che contiene e che lasciano il tempo che trovano.

7 commenti:

Anonimo ha detto...

avatar è la strafigata degli anni '10!
Gran calma a spalare merda sui film italiani: specifica tutto *eccetto* i film di Bud-Terence a cominciare da "lo chiamavano Trinità" e "altrimenti c'arrabbiamo".

essere disgustoso* ha detto...

più che avatar, non vedo l'ora che esca il primo porno 3d.
altro che occhialetti fighetti: toccherà andare al cinema con l'ombrello.

Attila ha detto...

@ Anonimo: io ho parlato del cinema italiota degli ultimi 20 anni, eppoi i film di Spencer/Hill erano quasi tutte coproduzioni italospagnole oppure italoamericane.

@ED: Dopo aver visto Avatar, consiglierei vivamente di andare a vedere un porno in 3d; mi spiego: nel momento in cui brucia un albero sembra che le scintille ti arrivino in faccia... ecco, applicalo ad un porno e almeno a me passa la voglia... sono troppo tradizionalista? Non riesco ad adeguarmi al Marrazzo style per cui non avrò mai un sano successo? Mi devo preoccupare?

Attila ha detto...

P.S. A chi commenta, vi prego, npon restate anonimi, mettete un sigla, una lettera, un guazzabubbolo. Mi inquieta rispondere ad un anonimo.

Ringrazio anticipatamente

Basta Con La Droga ha detto...

Pare che anche Tinto Brass voglia buttarsi sul 3d con "Chiavatar" e NMIUC.

Lodi ad Avatar comunque.

Maraptica ha detto...

Oh si, vabbene, è un gran bel film. Ma perchè paragonarlo a Baaria? Sono due generi abissalmente diversi, per cui non paragonabili. Come se ti chiedessi: T'è piaciuto di più alien o alice nel paese delle meraviglie?! Ah, a proposito di quest'ultimo, mo che ci penso, nn vedo l'ora di andare a vedere il caro, vecchio, Barton....

Attila ha detto...

Baaria l'ho preso come primo esempio di cinema italiota totalmente autoreferenziale, come capita da almeno 20 anni a questa parte, o facciamo anche 30... potevo scrivere un altro dei presunti "capolavori" come uno del Nanni girotondato o del tizio dei 30/40enni in crisi con le meduse o qualsiasi altra porcata con la Buy o qualsiasi altra attriciotta italiota con aspirazioni da Anna Magnani... era solo un esempio come un altro.

Anche io sono curioso di vedere Burton... peccato che ogni volta che tira fuori Depp io sento aria di stupidaggine, ma il primo Batman... cazzo il primo Batman probabilmente lo conosco a memoria battuta per battuta!