martedì 2 febbraio 2010

Non dico un cazzo, ma come sono incazzato e godo...

Io sono uno di quelli che ha ascoltato in diretta (o era registrato, boh, non me lo ricordo, ma va bene anche così) l'intervista a Prodi su Radio 24 a proposito del suo presunto rifiuto alla candidatura a sindaco di Bologna.

Non sono uno stracazzo di analista o di commentatore politico, ma solo la voce del Romanone bello mortadellico faceva capire che se la stava godendo come un riccio a primavera e che doveva levarsi una montagna di ghiaia dal plantare della scarpa tanto da non passare più dalle porte.

Il Romanone voleva dimostrare che il PD, dopo avergli dato un calcio in culo ogni volta che era al Governo e che l'aria che tirava gli era un po' contraria, si trova nella merda più totale e che solo lui, avendo messo in mezzo al partito suoi scudieri senza arte né parte come quella più bella che intelligente o il professorino sardo dalle frasi sconclusionate (non ho citato nessuno, Maroni non avrai il mio scalpo! Ups... no, ministro, non volevo citarla, è stato un attimo di debolezza, non mi aizzi le ronde, dai, sia magnanimo...), può salvare la Patria e i cavoli e forse anche Diliberto!

Il dire che nessuno lo aveva ufficialmente cercato e che lui, una volta che gli arrivasse una comunicazione con tutti i crismi, si riserverebbe la risposta, oltre ad essere una bastardata unica, mette a nudo tutte le astrusità insite nello Statuto del Partito, costruito dall'africano mancato con figlia nuovayorkese bisognosa di appartamento nel momento di maggior difficoltà a ridosso del Ceppalonigate con piscina a forma di cozza.

In ogni caso è sempre l'uomo in barca l'acerrimo nemico, probabilmente molto più del Berluska, perchè c'è sempre una sottile allusione al baffetto intrighino sgonfia gomme in discesa.

La vendetta è un piatto che prima o poi ti ricapita... l'importante è ricordarsi che prendersela nel culo 2 volte può capitare, alla terza inizia a diventare un vizio e magari qualcuno può pensare anche che ti piaccia.

8 commenti:

essere disgustoso* ha detto...

non poteva fare meglio, il buon romano. per carità, con bersani si dice abbia un buon rapporto ma ha fatto bene a farla finita con quella presa per il culo.

per prodi, sebbene sia politicamente lontano dalla mie idee, provo un sentimento di rispetto e tenerezza senza eguali in politica: non decideva niente, non ne voleva sapere niente... ci metteva la faccia e mediava con tutti dalle posizioni più disparate.

una persona commovente.

e metterci la faccia per la terza volta, checcazzo...

riguardo alla bindi, sembra che si regga bene anche da sola. e per parisi credo sia una questione più di arteriosclerosi.

sul pd, sai come la penso e dico solo questo: fatto bene. potessero perdere anche bologna. tanto, dopo la cura cofferati, anche guazzaloca sarebbe visto come un sessantottino.

ps
però ci hanno fatto una battuta bellissima su "W la satira":
Prodi sindaco a Bologna? Dopo le vicende Marrazzo e Delbono, solo candidati in andropausa.

Attila ha detto...

A me ha sempre fatto tenerezza, soprattutto quando lo bloccavano mentre correva in bicicletta per chiedergli degli sproloqui di Rizzo o di Cento e lui mostrava il sorriso bonario, ma traspariva la voglia di sfracassargli in testa il mezzo all'intervistatore...

essere disgustoso* ha detto...

una volta, quand'era pres. comm. ue, un mio amico pisciò sulla sua porta di casa. non per spirito di contestazione, assolutamente, ma perchè ubriaco. e risiedendo proprio dietro piazza santo stefano, uno dei posti più deliranti della new wave bolognese, non credo sia stano l'unico caso.
sebbene non sia carino pisciare con il faro di una volante che ti chiede cosa stai facendo lì.
e con me, dietro l'angolo, che rischia di soffocare per le risate.

essere disgustoso* ha detto...

*rischio

Ubi Maior ha detto...

la cozza a forma di figlia in piscina ce la porta il baffetto in barba alla barca che da Santa Maria di Leuca non parte più.

Ah, se allora ci fossero state le ronde spacca Maroni, la pipì non gliel'avrebbero mica fatta fare all'amico tuo. Ci avrebbero pensato loro a scrivere sul muro "sporco comunista", con la merda.

Attila ha detto...

@ED*: Ho studiato a Bologna, ho presente perfettamente dove sta Prodi, immagino che lì il disinfettante sia sempre stato usato in gran quantità...

@Ubi Maior: Ma tu hai davvero mai visto una ronda maroniana?
Io pagherei per vederne una... ma senza compenso la passeggiata in compagnia non se la fa nessuno...

Ubi Maior ha detto...

un po' di tempo fa ero andato per un servizio giornalistico allo sgombero di un campo nomadi. C'erano dei fascistelli che si spacciavano per ronda maroniana. Hanno preso un sacco di botte. Poi non ne ho più visti. C'è un bellissimo video di tolleranza zoro sull'argomento

http://www.youtube.com/watch?v=_zaGUU85q3Q

enjoy.

Attila ha detto...

Sembrerà un sacco radical chic, ma a me Zoro piaceva prima che andasse con il caravanserraglio della Dandini, adesso mi ha perso, è diventato mainstream.

Per quanto riguarda le ronde, io intendo quelle all'ammmmerigana con i telefonini e le pettorine fosforescenti, non i soliti 4 minus habens di Forza Nuova che non hanno un cazzo da fare nella vita.