giovedì 24 giugno 2010

3 pere

L'allegra anziana combriccola in gita premio con l'INPS, dopo un breve soggiorno con safari per visitare la terra dei big 5, ha preso (e non comperato, come qualche statisa lungimirante, al quale conviene sempre chiedere di fare previsioni, aveva erroneamente accennato qualche giorno fa) 3 peri e ora può usufruire dei biglietti lasciati incustoditi da alcuni baldi giovanotti teutonici per ritornare in Patria, ché, nella terra delle vuvuzelas, in questo periodo dell'anno, fa freddo ed alcuni rischiano di accentuare i dolori reumatici (c'è chi ha già previsto, però, di rilassarsi cullato dai raggi del caldo sole di Dubai).

11 commenti:

Yossarian ha detto...

Io mi chiedo una cosa Attila.

Ma Marchetti quando ha fatto quell'uscita demente - costataci la partita - su Cerkopitek, a cosa cacchio pensava? Alle corna che tiene?

Il captcha e' quackboo. No comment.

Tommy Angelo ha detto...

Comunque io spenderei una parola in favore degli slovacchi.

Sti poveracci (nel senso che sono proprio poveri) si sono qualificati, hanno rifilato tre peri ai campioni del mondo in carica e tutti i giornali del mondo non se li cagano di pezza e pensano solo a "Italia eliminata".

Mah, se questo è lo spirito sportivo...

Yossarian ha detto...

@Tommy

La sai una cosa Tommy? Hai perfettamente ragione.

Durante la partita un giocatore slovacco si e' procurato un brutto taglio al ginocchio in uno scontro fortuito con Gattuso.

Un taglio da sutura. In un punto come il ginocchio che per chiunque, ma specie per un atleta significa rogne future e se va male, fine della carriera.

Ora, il giocatore si e' fatto medicare e ha rifiutato categoricamente di farsi sostituire, contro il parere dello stesso allenatore slovacco.

Mi ha commosso. Stavano battendo una superpotenza del calcio e quella era la partita che lui, non propriamente un Maradona, avrebbe raccontato a figli e nipoti per tutta la vita.

Voleva esserci a costo di zoppicare e soffrire.

L'ho applaudito - c'era Rachel presente - e mi sono venuti in mente gli stipendi stellari dei nostri giocatori.

Basta Con La Droga ha detto...

Qualcuno ha sentito i commenti alla fine del primo tempo? Un giornalista sportivo della RAI, uno che la sa lunghissima, ha detto che, considerando la prestazione atletica degli azzurri, non si può non tener conto dell'altitudine delle località dove si sono tenute le partite dell'Italia. Il posto con l'altitudine più bassa è a 900 metri sul livello del mare e i giocatori ne possono risentire. Ha detto così.

Neofanta ha detto...

Basta Con La Droga, anche io ho messo nel conto altitudine, clima, peso psicologico dell'essere i campioni in carica (ma con i soggetti inesperti e poco maturi bisogna parlare di "tara mentale") e assenti, ma stringendo il cerchio E' MANCATA LA TESTA, chissà perchè. Gli ultimi 20 minuti di gioco hanno dimostrato che qualche cosa di positivo poteva venire da questo gruppo, poi contestatissimo in tutte le trasmissioni sportive, pronte a tirare in ballo di tutto, esclusi in primis.
Marchetti è paradossalmente quello pagato meno con un annuo di 150 mila euro (che ovviamente considero una cifra enorme, specie in questi tempi di crisi!). Saluti, Neofanta

essere disgustoso* ha detto...

scandalosi.

marchetti sembrava un babbuino stordito dalle vuvuzela.
cannavaro è regredito al livello di zebina con la roma.
zambrotta è regredito al livello di cannavaro con la juve.
de rossi regge la pressione quanto uno scolaretto.
pepe convocato grazie alla procura.
iaquinta. e non aggiungo altro.

squadra di merda, mondiale di merda.

e lippi è un toscano di merda.

Attila ha detto...

Guardando la partita ieri pomeriggio, continuavo, nel mio cervellino bacato, a sentire una vecchia sigla di Mai Dire Gol degli anni '90 cantata da Elio e Le Storie Tese: "Sunset Boulevard" (quella che inizia con Gullit che suona la testa di Lombardo a mo' di bongo, per intenderci...)

Anonimo ha detto...

quello che fa più rabbia in assoluto che nel quarto d'ora finale mi ero quasi convinto che, forse...

avessero buttato fuori cannavaro quando doveva essere espulso, saremmo arrivati ai quarti.

nel 2006 un mondiale conquistato contro tutto, contro tutti, contro i propri limiti fisici e mentali, sublimati in un 'unicum' quasi come il piombo trasformato in oro.
ora, nel 2010, si è gettato alle ortiche ciò che l'urna amica ci aveva regalato.
si accetta l'essere meno forti, meno bravi, meno preparati, ma buttare così le proprie capacità,le proprie possibilità...

e poi pepe, spero si sogni il pallone del tre a tre buttato fuori per tutta la vita.

fre.

Attila ha detto...

Pepe: aveva tutto il tempo per decidere quale piede usare per tirare in porta ed ha deciso di usare quello sbagliato...

Bestemmione libero

Anonimo ha detto...

Eppure c'erano i segni premonitori: le mozzarelle azzurre (e non m'invento un cazzo).

rdv

Anonimo ha detto...

mozzarelle azzurre made in germania, ribadiamolo.
Diafolo di Tedeschi, anche la guerra psicologica demoralizzante ci hanno fatto!
fre.