giovedì 15 luglio 2010

Elektra

Non ho voglia di girarci troppo attorno: stanno morendo in troppe.

Sarà il caldo, sarà la crisi del maschio moderno, sarà la confusione culturale contemporanea, sarà la scuola che non riesce più ad educare, sarà la scomparsa dei valori familiari, sarà la perdita di tutte le ideologie; onestamente non me ne frega un cazzo di cosa o di chi sia colpa, lascio questi pensieri ai soliti fancazzisti con un dito alto e l'altro in culo che pontificano dall'alto di qualche scranno televisivo o cattedratico, a me interessa il risultato finale.

Ho la responsabilità di una figlia che ha compiuto da poco 16 mesi e ho la necessità di far sì che, nel prossimo futuro, il primo balordo con la luna storta non la usi come bersaglio delle sue frustrazioni di merda del cazzo.

Sì, c'è il reato di stalking... bella merda, quando fai marcire in galera un tizio che si è costituito tornando dal Brasile per una presunta frode fiscale e non tieni nel gabbio una merda che si è presa già diverse condanne per reati di violenza contro le sue ex, che cazzo di fiducia puoi avere in quei pagliacci con il lenzuolo nero addosso costantemente preoccupati per la demograzzzzzia da dimenticare perchè cazzo sono pagati dagli straminchioni (io per primo) di contribuenti?

No, non esiste che il primo cazzettino con le palle girate perchè il suo straminchiosissimo mondo di merda sta collassando in quanto non è capace di pulirsi il culo se si sente abbandonato faccia fuori una solamente perchè ha la forza di farlo.

Ho fatto per anni l'istruttore di autodifesa in alcune palestre e ne avevo parecchie di donne che venivano al corso perchè avevano paura dell'ex di turno, che è sempre il ragazzo più buono e più bravo del Mondo per i vicini e i conoscenti, ma, effettivamente, una gran merda per chi ci deve convivere quotidianamente, perchè a minacciare chi ha in media 20 kg meno di te sono capaci tutti.

Anche la Dolce Metà ha avuto uno stalker, che non era un ex, ma un "respinto", purtroppo, per lui, me lo sono trovato davanti e diciamo è stato "dissuaso" con le (quasi) buone a navigare verso più verdi lidi, se non voleva trovarsi a fare l'inventario di fratture esposte per arto. Lei non ha voluto imparare l'autodifesa perchè odia subire le leve (e se uno non prova a subire, non potrà mai prodursi a farle) e un pugno tirato in maniera corretta le è da sempre sembrato poco elegante, però le ho insegnato alla perfezione come usare una Maglite a 4 torce (perchè quelle a 5 o 6 torce risultano troppo pesanti per essere correttamente maneggiate dal suo polso) e in che maniera utilizzare lo spray urticante che ha attaccato al portachiavi.

La Piccolina (la Dolce Metà è, stranamente ed imprevedibilmente, d'accordo con me) inizierà a fare con me autodifesa dal compimento del suo 5° anno di età (come Elektra), che non vuol dire fare arti marziali, ma imparare a difendersi nel senso proprio del termine. Facciamo un esempio: se ti trovi davanti un tizio armato, la cosa più stupida che puoi fare è metterti in guardia, devi sembrare il perfetto pirlotto indifeso, per poi attaccare all giugulare appena ti si presenta il momento propizio (quello che scrivevo anche nelle "lezioni di autodifesa") facendogli più male possibile nel più breve tempo, tanto da permetterti una fuga agevole nel caso non si riesca a detronizzare l'avversario. Ovviamente, se poi cercherà di abusarne, saranno tanti calci nel culo che dovrà imparare a sedersi in levitazione.

Certamente il più grosso problema risiede nella difficoltà di capire che quello con le sembianze di un bravo ragazzo a modo può essere uno stracazzo di psicopatico pronto a sbroccare al primo no. Perchè, diciamoci la verità, tanto l'ipocrisia del cazzo non mi si addice, se mi si presenta davanti una stramerda di drogato del cazzo so già che potrebbe essere potenzialmente letale, per cui posso prepararmi al peggio oppure aprire in due la testa di mia figlia (in senso figurato) per vedere cosa c'è dentro, o se si presenta con un bel magrebino, posso sempre metterla in guardia che, purtroppo, ci possono essere degli scontri culturali (e talvolta fisici, sono stato testimone da CC in un paio di casi) sul ruolo della donna nella società; sarà, (ripeto) bando all'ipocrisia di merda, ma i pregiudizi (brutti, sporchi e cattivi) alle volte ti parano il culo dal duro scontro con la realtà che non combacia con le immagini idilliache delle nostre aspettative buone eque e solidali. Certamente quando il tizio ti si presenta come una specie di stracazzo di Patrick Bateman, le cose si complicano in maniera spaventosa, per cui bisogna essere preparati, anzi, bisogna che la Piccolina sia preparata, non riuscirei mai ad avere la coscienza a posto se non lo facessi.

Lo so, lo so, dopo quello che ho scritto, potreste pensare che sono uno stracazzo di fascista razzista e robe simili. Niente di più lontano da quello che sono. Se vedo un drogato o un extracomunitrario o un barbone in difficoltà io sono il primo ad accorrere in aiuto e non scherzo proprio un cazzo, mi sono cacciato già un paio di volte nei guai per questi miei slanci (e un giorno o l'altro farò anche un post su questo); d'altra parte non posso mettere la testa sotto la sabbia e dicendo che chi venderebbe la madre per un buco oppure a chi è stato inculcato fin da bambino che la donna deve fare da scendiletto vivente all'uomo sia la persona più innocua con cui intrattenersi se si è una giovine.

In ogni caso, anche se ha solo 16 mesi, la Piccolina (volente o nolente, non me ne frega un cazzo) diventerà come Elektra (per cui lontana da avvocati ciechi e da tizi con il bersaglio in fronte), solo senza Sai da portarsi in giro, che non sono proprio pratici nel XXI secolo, meglio la Maglite e l'urticante.

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POST SCRIPTUM:

Come anche il lettore più distratto ha potuto notare, questo post è farcito di "espressioni francesi", in quanto, dopo gli ultimi fatti di cronaca ed avendo una figlia che ha da poco passato la soglia dell'anno di vita su questo pianeta, denoto su me medesimo, una certa preoccupazione: è proprio vero, i figli ti stravolgono la vita, fino a poco tempo fa, avrei preso questi racconti come interessanti fatti di cronaca...

10 commenti:

SCIUSCIA ha detto...

Onestamente non m'è sembrato un post razzi-nazi-fascista.

Per dire, io se vedo un marocchino (nella mia zona l'immigrazione è principalmente marocchina) con una ragazza italiana, la prima cosa che penso è "chissà se la tipa sa come la pensano in Marocco circa il ruolo della donna, chissà se al tizio frega qualcosa oppure ha fanculizzato le sue tradizioni per lei".
Non credo sia razzismo, ma solo sanissima diffidenza verso religioni e regole culturali idiote.


Sono più preoccupato circa l'inculcare ad una bimba nozioni di botte. Cioè, non vorrei che un'ipotetica figlia mi crescesse additata dai coetanei come "quella che mena", "la belva" o roba simile... i bambini sono crudeli coi loro simili, ed i danni psicologici contano quanto quelli fisici.

Attila ha detto...

Hai colto nel segno.

Per ovviare al problema che tu poni, bisogna inculcare il concetto di responsabilità: come diceva lo zio Ben buonanima: "Da grandi poteri discendono grandi responsabilità". Per cui al primo bambino che tocca, calci nel culo (che non vuol dire prendersele, ma più propriamente stop ai benefits vari per un periodo prolungato nel tempo), sperando (anche per lei) che sia ricettiva

Ciò che mi inquieta è sempre il cd "bravo ragazzo" che si trasforma in belva da un momento all'altro, in pratica l'imprevedibilità di un qualsiasi comportamento.

- PS - (nota leggera)

Intanto, per orgoglio del papà, riesce a fare la spaccata come Van Damme, avrà un UshiroUraMawashiGeri da paura!

SCIUSCIA ha detto...

UshiroUraMawashiGeri?!

Non dirmi che tra le mille tue arti di offesa, hai pure studiato Karate. Hai di fronte al tuo monitor una cintura blu!

(mi pento tuttora di non aver completato la mia istruzione *arrossisce di vergogna*)

leftheleft ha detto...

La tua preoccupazione è comprensibile.
Non dico altro perchè non ho figli e quindi non sono nella tua situazione e qualunque mia considerazione sarebbe solo teoria.

Comunque consiglio uno stage dal Maestro Muten:-)

ciao.

Attila ha detto...

@SCIUSCIA: Ho raggiunto il primo dan di judo, di jujitsu e di karate, mentre per quanto riguarda l'aikido e la thaiboxe ho potuto seguire solo alcuni mesi, stavo già limitando il mio tempo di allenamento.

@left: i figli ti modificano sia la vita che la percezione del mondo... e non sempre in meglio...

Neofanta ha detto...

Applaudo sia le intenzioni che i rimedi. Non ultimi, i toni. L'argomento in questione è pesante, poichè le donne italiane muoiono per cause non naturali più per mano di familiari e coniugi più che per qualsiasi altra causa. Quando leggo di questi episodi di cronaca nera, rabbrividisco di fronte al silenzio delle famiglie, in maggioranza incapaci di reagire (la famiglia di Cucchi non ha tutti i torti a fare rumore mediatico), per cui approvo.
Tua figlia fra sei-sette anni si fa a scuola la fama di quella che mena (che poi, farebbe scalpore solo perchè femmina, non perchè alza le mani...fra tanti maschietti che lo fanno, non c'è da stupirsi)? Non importa, intanto che impari a difendersi, poi imparerà con l'età e la maturità a dosare le forze.
Saluti, Neofanta

essere disgustoso* ha detto...

@attila
sulla piccolina fai più che bene.

riguardo all'ondata di omicidi, continuo ancora a vederli come fatti di cronaca: succedono tutti i giorni ma, d'estate, vanno a finire in prima pagina.
insomma, non credo che sia il caldo a far aumentare gli omicidi. esclusi quelli che riguardano gli ecologisti contrari ai condizionatori.

e come sempre, è inutile creare nuovi reati -stalking- se non ci sono mezzi per farli rispettare dato che, alcune delle ragazze morte, avevano denunciato più volte quello che sarebbe diventato il loro assassino.

ps
io arrivai alla marrone-allievi, se non ricordo male, ma ho fatto karate solo fino a 14 anni.
è la cosa più utile per quanto riguarda la difesa.
e grazie alla fissa per la forbice, successivamente, sono diventato un mago delle rovesciate. sebbene facessi il libero.
e questo dovrebbe rendere l'idea sulla mia efficacia da ultimo difensore: hai mai rinviare in mezza rovesciata su retropassaggi rasoterra?
http://www.youtube.com/watch?v=m5Uyqce8m_Q


pps
riguardo ai futuri partner della piccola, ricorda: la psicologia inversa funziona sempre. anche a 30 anni.

Attila ha detto...

@Neo: No, la fama di picchiatore/trice non va bene: sapersi difendere sì, menare incondizionatamente no, a me zio Ben è sempre stato simpatico (zia MAy no, troppo apprensiva e sdolcinata)

@ED*: Il tizio che ne ha fatte fuori 2 era stato condannato per vari reati legati allo stalking (lesioni, violazione di domicilio, minacce...), se non metti nel gabbio qualcuno per reati "violenti" vuol dire che c'è qualcosa che non va nel sistema.

Per quanto riguarda la mezza rovesciata, io ne ho tentate talmente tante da jolly di centrocampo che un paio mi sono anche riuscite bene!

Per quanto riguarda i futuri amichetti della Piccolina (crampo allo stomaco al solo scrivere amichetti): io mi avvicinerò semplicemente all'orecchio del baldo giovine e, facendo scrocchiare le nocche a livello del timpano, con un mezzo sorrisetto sussurrerò un "tu solo tenta di provarci e...". Non credo alla psicologia.

SCIUSCIA ha detto...

Ti consiglio una canzone de Gli Atroci, scritta da Max Pezzali: "Lasciale Stare". Fa al caso tuo - e fa anche ridere.

http://www.youtube.com/watch?v=Gho5a0iY-Ss

Attila ha detto...

In effetti, ma io la farei più sorridente e con le immagini del primo Hostel che scorrono lente...