giovedì 3 dicembre 2009

Idiotità

Allora, io oggi me ne stavo per i cazzi miei, aspettando quelle 2.000 riunioni a cui devo partecipare per sentirmi dire un sacco di cazzate sulla crisi anche da chi ha aumentato il fatturato netto del 30% in questi mesi, quando vado su Giornalettismo per leggere la mia rubrica preferita a cura del Cattomoderasta che ringrazio pubblicamente, quando notavo un articoletto che destava la mia attenzione per il titolo abbastanza strano e andavo a leggerlo.

No, qui non farò la parafrasi di tutto l'articolo, perchè non ne vale davvero la pena, ma voglio delineare solamente i 2 concetti fondamentali:

1. Per un buuu nessuno deve troppo incazzarsi, perchè è statisco che qualcuno lo faccia quando ci sono molte persone presenti in uno stesso luogo, ma, visto che è un fine intellettuale, non cita percentuali o proporzioni (perchè un conto è se un centinaio di persone iniziano a fare buuu, un altro è se il 20% dei presenti lo fa e un altro ancora è se tutta una curva e mezza tribuna lo fa); dimenticando che qualche migliaio di persone urlano "Negro di Merda" ad una persona nemmeno presente sul campo, così, giusto per ricordare a tutti una questione palese, anche durante una partita internazionale su un campo in terra straniera (perchè è necessario essere internazionali in tutti i sensi).

2. Se il primo concetto è astruso, il secondo è ancora migliore: io sono di sinistra, per cui non posso essere considerato razzista anche se dico e probabilmente penso in maniera totalmente razzista, perchè i razzisti sono "antropologicamente" dall'altra parte (che è un concetto razzista di per sè, o mi sbaglio?).

Allora, a me Balotelli sta sulle palle non poco, perchè ad uno che si comporta in quella maniera in campo, normalmente, un paio di entratone gliele faccio ancora (sì, anche a 35 anni suonati... ehm... quasi 36 ormai), ma quando leggo delle riflessioni di quel genere a me viene in mente un solo termine: Idiotità.

10 commenti:

essere disgustoso* ha detto...

se hitler si fosse professato di sinistra yoss avrebbe un post in meno, dunque...
detto questo, non commento oltre l'articolo.

a prescindere dall'abilità tecnica e dall'irrispettosità di balotelli non capisco perchè, da lippi a maroni, tutti cerchino disperatamente di negare il razzismo invece che prenderne atto e discutere nuovi metodi per eliminarlo.

se vuoi delegittimarlo pubblicizzando la propria antipatia personale, fischialo, insultagli la madre, la figlia morta: sei stronzo, non sei razzista. insultare un ragazzo di colore imitando il verso della scimmia, invece, è da razzisti.

abbiamo vissuto tempi peggiori, vedi il manichino nero bruciato allo stadio dai tifosi del verona o quelli del treviso che lasciano la curva all'ingresso di omolade, ma forse sarebbe ora di applicare il regolamento per questo genere di cose: partita sospesa o squalifica del campo. le ammende da 10000 euro, a squadre come la juventus, non fanno nulla.

oppure i tifosi potrebbero essere più simpatici: balotelli è nato a palermo, potrebbero dargli del "terrone del cazzo" e trasmettere, nel contempo, odio personale ed integrazione nazionale.

Yossarian ha detto...

@ED

Se Hitler fosse stato di sinistra non sarebbe nemmeno riuscito a invadere la Polonia...al massimo arrivava alla periferia di Berlino

;-)

Tommy Angelo ha detto...

Curiosità: ma cosa fa Balottelli in campo che tutti lo odiano? Io non so neanche chi sia, non sapevo nemmeno che fosse nero...

[e comunque gli insulti di questo genere non li eliminerete mai: è un meccanismo connaturato negli esseri umani, puntare all'elemento che connota l'avversario caricandolo di qualità negative. Addirittura a me a volte viene da dire "italiano di merda" quando qualche connazionale fa qualcosa di sbagliato. Purtroppo se quello è nero, per insultarlo lo chiameranno semrpe "negro"]

essere disgustoso* ha detto...

@tommy
che balotelli sia stronzetto non ci piove: entrato da 5' in manchester united - inter fa un interventaccio a piedi uniti su cristiano ronaldo, l'arbitro non fischia, ronaldo si lamenta e balotelli lo zittisce pure.

perchè, pero, negli stadi inglesi e spagnoli non si fanno cori razzisti?

come dici tu, "è un meccanismo connaturato negli esseri umani, puntare all'elemento che connota l'avversario caricandolo di qualità negative" ma l'essere neri viene visto solo qui come qualità negativa. o almeno, dalle altre parti sono più bravi a nasconderlo.

Attila ha detto...

@ Tommy: anche a me capita la stessa cosa quando sono all'estero, ma è diverso da sentire qualche migliaio di persone che canta "negro di merda" riferendolo a una persona nemmeno presente in campo, se non è razzismo questo, vuol dire che io non ho capito bene la definizione di razzista.

@ ED*: In Inghilterra prima dell'intervento post Sheffield e Heysel erano d'uso i cori razzisti, dopo le leggi antihooligans non se ne sente più uno (almeno documentato)
In Spagna ci sono stati casi gravi di razzismo da stadio in passato. Non da ultimo nel 2004, al Bernabeu, in occasione di una partita della nazionale contrapposta all'Inghilterra.

Tommy Angelo ha detto...

Non saprei: credo che sugli stadi inglesi volteggi un elicottero con dentro un cecchino della SAS veterano di guerra, che appena alzi voce ti spara alla gola e ti lascia afono per sempre.

In Spagna non ne ho idea, ma ho sempre avuto dubbi sulla purezza razziale di quelli là, e questo conferma i miei dubbi :-D

(però il tipo se le cerca eh)

(oppure perché i "tifosi" spesso sono delle organizzazioni paranaziste e quindi, coerentemente al loro credo, pagano le squadre di calcio per avere il piacere di andare ad insultare le razze inferiori)

(o forse perché è solo in Italia che si permette alla gente di organizzarsi ogni fottuta domenica per andare a fare squadrismo su tutto il territorio nazionale).

Attila ha detto...

@Tommy: propendo di più per la seconda ipotesi.

Tommy Angelo ha detto...

sentire qualche migliaio di persone che canta "negro di merda" riferendolo a una persona nemmeno presente in campo

Premetto sempre che non ho idea di cosa succeda, perché non so neanche chi sia Balottelli, effettivamente vedere migliaia di persone che insultano un giocatore che non c'è in quel momento offre la misura del QI medio presente allo stadio. E credo che se non ci fossero i calciatori ad alzare la media...


se non è razzismo questo, vuol dire che io non ho capito bene la definizione di razzista.

Di per sè razzismo potrebbe essere inteso, un tempo lo era, come lo studio delle razze umane all'interno della specie. Ovvio che oggi "razzismo" significa "tassonomia delle razze umane volta a dimostrare che noi siamo migliori".

Purtroppo l'uso della parola è tale per cui se io grido "frocio" ad un nero vengo tacciato di razzismo, anziché di omofobia.

Perché oggi razzismo in pratica viene visto come qualsiasi insulto destinato alle persone dalla pelle scura.

Però se per esempio sono cinesi si può dire che congelano i cadaveri e li spediscono via container in Cina, perché come è noto "tu hai mai visto un cinese morto?", e allora poi ti ritrovi a fare i monologhi da Fazio.

:-)

essere disgustoso* ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
essere disgustoso* ha detto...

sulle spese e sul tempo hai completamente ragione ma rimane che annullando un processo non si ottiene giustizia: ti va bene se sei nel torto e ti va male se hai diritto ad un risarcimento.

e mi fa incazzare che non sono cose pensate per la popolazione ma cercano di farlo passare per quello in ogni caso.

la giustizia è un'emergenza così come la mafia, è giustissimo parlarne e discuterne, ma preferirei che il dibattito su crisi delle imprese e disoccupazione non fosse completamente oscurato.