sabato 5 dicembre 2009

Sono fiero

Ma quanto sono fiero di vivere in un Paese le cui sorti sono in balia delle frasi di Gaspare Spatuzza detto 'u tignusu...

9 commenti:

essere disgustoso* ha detto...

tolto che le dichiarazioni di spatuzza dovranno essere riscontrate rigorosissimamente, le accuse sono pesanti, tolto che è impossibile che dalle dichiarazioni di un solo pentito si apra un altro processo, finchè come socio hai gente come dell'utri e nelle politiche del 2001 riesci a fare 61 seggi a 0, è ovvio che il paese sarà sempre sotto lo scacco della mafia. dunque dei pentiti che sciolgono bimbi nell'acido.

Unknown ha detto...

Diciamo che se è giustissimo non cadere nelle trappole dell'antiberlusconismo demagogico e populista, occorre anche fare attenzione a non farsi trascinare dalla contronarrazione opposta. Il fatto che un pentito faccia il nome di Berlusconi è notizia di un certo rilievo giornalistico, ma di quasi nessun peso politico e giudiziario. Il fatto, però, è che nessuno a sinistra sostiene il contrario (poi non è che leggo Di Pietro o Travaglio tuti i giorni, per cui posso sbagliarmi). Il fatto quindi che la notizia venga data non è prova di chissà quale complotto contro il governo, come vogliono raccontarci, almeno finché non si dimostra che le dichiarazioni di Spatuzza sono state pilotate.

Anonimo ha detto...

@Essere Disgustoso & Thomas

"..le accuse sono pesanti"

Lo erano anche quelle a Enzo Tortora.


Mi smarco subito dai farabutti come Dell'Utri & Co, e non ho bisogno di prendere le distanze da Berlusconi perche' non gli sono mai stato vicino.

Sono pienamente d'accordo con Thomas, ma in quello che scrive ED non posso fare a meno di osservare una condanna "ideologica" in anticipo.

E questo non mi piace, non per difendere la destra, ma per amor di giustizia ed equita' del processo penale e dei diritti dell'imputato.

Voglio dire, una volta finita (come mi auguro che accada presto) l'era dei Dell'Utri e dei Berlusconi, entreremo in quella dei magistrati, dei processi e delle sentenze indiziarie della sinistra?

Male, molto male.

Come sempre, gli "opliti del bene"...


Yossarian sloggato.

essere disgustoso* ha detto...

@napolitarian
perdonami ma dove vedi pregiudizi ideologici? ho citato fatti, non illazioni: la condanna di dell'utri non è un mio pregiudizio.
non ho detto che berlusconi è mandante delle stragi ma che quelle dichiarazioni dovranno essere riscontrate rigorosissimamente. era anche una citazione finiana.
semplicemente non dovremmo far finta di sorprenderci se, anche in futuro, salteranno fuori storie del genere.

chiamalo pure pregiudizio ideologico, se ti fa piacere, ma quando condannano il tuo socio per concorso esterno in associazione mafiosa, quando ottieni percentuali bulgare alle elezioni politiche siciliane (61 seggi a 0 in quelle del 2001: 61 seggi a 0 si commentano da soli), quando un mafioso pluriomicida come mangano viene celebrato come un eroe... io un legittimo sospetto sull'etica morale di chi mi governa me lo pongo poichè la merda, prima o poi, viene a galla.

mi dispiace yoss, non discuto il tuo ruolo di sottile analista politico al di sopra delle parti ma di pregiudizio ideologico c'è ben poco poichè questi sono fatti che danno origine a naturali sospetti.

puoi giudicare sbagliato il mio modo di pensare ma poi applico lo stesso metro con tutti: se domani un pentito camorrista dicesse qualcosina sul sistema di smaltimento dei rifiuti e bassolino? sarei lieto della notizia ma di certo non sorpreso. saranno pure dichiarazioni non riscontrabili non faranno condannare nessuno, bassolino potrà avere la fedina penale limpida ma nel frattempo, nelle discussioni da pub con i miei amici, sono contento perchè si è gettato fango su una persona sulla quale nutro profondissimi dubbi: la prossima volta fatti eleggere con voti migliori.

chiuedendo su spatuzza credo che ora, in sicilia, ci sia una guerra sotterranea senza precedenti e i segnali non mancano: quest'estate totò riina, tramite il suo avvocato, ha mandato un messaggio sulla morte di borsellino, il figlio di ciancimino si è messo improvvisamente a raccontare, in sicilia nel frattempo si stanno lacerando partiti ed è appena caduta una giunta regionale. in più, come hanno rilevato molti giornali, non ci sono stati i classici messaggi intimidatori al pentito di turno.
la situazione si fa mooolto interessante...

Attila ha detto...

Il mio discorso era in una direzione totalmente opposta... nel senso che a me di Spatuzza e di Dell'Utri frega meno di zero.

Quello che mi interessa è non avere un processo che duri 15 anni come quello ad Andreotti costato un botto di soldi, non solo in termini di costi puri, ma anche di ricadute sui conti nazionali. Non si può avere prosperità dove non esiste certezza. L'indagare o cose simili perchè qualcuno dice di aver visto un "bacio" mai provato e mettere in stallo il sistema paese non è che aiuti molto lo stato di cui uno si fregia di essere "servitore". Poi la puttanata con cui la Corte ha definito prosciolto Andreotti per tutti i fatti dopo l'81, ma non si sa per quelli antecedenti perchè sono prescritti, è una stronzata per salvare il culo ai pm di turno che hanno sputtanato soldi ad minchiam per NIENTE (zeru tituli).

Per quanto riguarda l'atteggiamento della destra, mi ha dato maggiormente fastidio, in quanto non puoi scrivere per giorni e giorni che un minchione come Spatuzza rivelerebbe chissacosa per far cadere il governo. Insomma, la coda di paglia ce l'hai, ma lameno abbi il buon senso di non allarmare mercati e investitori ad cazzum.

Un fatto comunque è palese: sono finiti nel gabbio più mafiosi in questi 2 anni che in tutta la stagione delle grandi marce del pool di F&B, cosa cazzo starà a significare? Non è che avere messo un padano ottuso come Ministro degli Interni abbia dato qualche risultato?

essere disgustoso* ha detto...

non avevo compreso il discorso su tempi e denaro ma per gente come andreotti, berlusconi, loiero, (spero un giorno) bassolino e d'alema più tempo dura la gogna mediatica più sono felice di ripetere al bar quello che esce fuori da un processo o da delle intercettazioni senza rilievo penale.

per me, anche se qualcosa non costituisce

reato (dalla privatizzazione telecom alle

intercettazioni unipol), quando ti sporchi

troppo con qualcosa dovresti dimetterti per

il bene del partito e, dunque, del tuo

popolo. invece questa gente, e intendo tutti,

va in televisione, ammette l'errore e ha la

faccia da culo di domandare retoricamente "e

allora, non ho commesso reati, cosa dovrei fare, dimettermi o lasciare la politica?"
sì?

maroni come ministro degli interni, sotto

questo punto di vista, lo stimo moltissimo:

anche nel'94-95, a quello che ho letto, ha

fatto parecchie belle cose in termini di

lotta alla mafia ma chi è che dispone

indagini ed ordina arresti? quella

magistratura che, secondo feltri e company,

fa il gioco della mafia. il passaggio secondo

il quale quando arrestano mafiosi il merito è

solo del governo non mi riporta per nulla.

riguardo al processo andreotti riconosco che

è stata una pagliacciata ma, in ogni caso,

andava celebrato: il fatto che hai

rappresentato o rappresenti un'istituzione

dovrebbe essere uno stimolo in più per

mandare avanti e concludere un processo, non

in meno.
non si sa come ne è uscito pulito ma, da

salvo lima ad almeno due processi in cui

risulta imputato con tano badalamenti, se non

vogliamo credere a magistrati e giornalisti

crediamo almeno all'agenda del generale dalla

chiesa.
non sarai stato condannato ma quello

che è uscito fuori, che non è proprio carino,

getta fango su te e sul partito: dimettiti e

non cacare il cazzo invece che decretare la

fine della dc. così come d'alema & c. stanno

decretando la fine del pd.
questione di lungimiranza.
il pdl, come tutti sappiano, è un caso a parte.

essere disgustoso* ha detto...

merda... non capisco perchè qui su blogger, nonostante lo visualizzi normalmente, il testo lo formatta a cazzo di cane.

chiedo perdono.

Attila ha detto...

Allora: blogger per i commenti è una merda, su questo non ci piove.

Per quanto riguarda il resto, visto che del mio lavoro ci campo (discretamente), mi sta altamente sul cazzo che il primo pm minchiatronico mi incrimini mezza politica solo per andare a dire quattro minchionate in tv e a me gli investitori facciano intanto maramao (è quello che è successo per Andreotti) e quando vien fuori che non è successo un cazzo, il fenomeno faccia una scrollata di spalle e dica, ok, però ci sono andato vicino...

Il Ministero dell'Interno coordina l'attività di intelligence e di polizia operativa. I pm firmano i mandati di cattura, che possono avvenire anche dopo la cattura stessa.
In pratica se un ministro dell'interno non vuole che venga preso qualcuno, quel qualcuno non viene preso.
Il coordinamento vuol dire inviare più forze, non farsi scrupoli di chiedere un attività dei servizi segreti (che non sono sempre deviati come piacerebbe a qualcuno).

essere disgustoso* ha detto...

non tutti i servizi segreti sono deviati, come non tutti i politici sono corrotti, ma cambierò opinione sui servizi segreti quando qualche governo, in questo anche i prodi e i d'alema sono colpevoli, inizierà a togliere qualche segreto di stato, a partire proprio dalle stragi di mafia. non sarebbe male.

riguardo ad andreotti non ridurrei tutto alla vicenda del bacio: ho detto che è una pagliacciata perchè non hanno avuto il coraggio di andare fino in fondo: la sentenza della cassazione dice che andreotti ha commesso il reato di associazione a delinquere "concretamente ravvisabile fino alla primavera 1980".
non lo scambierei per un semplice contentino e sono felice che si sia andato così in fondo: come si fa a parlare di sperpero di denaro nel paese delle provincie inutili, dei comuni da 300 abitanti e della camera+senato? diamo 3 miliardi di euro l'anno alla chiesa, un paio di milioni per sapere se i vertici delle mie istituzioni sono stati eletti con i voti della mafia ce li spendo volentieri.
e sono contento che quel processo abbia fermato la sua ascesa alla presidenza della repubblica nel '93: non puoi essere il presidente dei "non ricordo", ci vuole trasparenza.

riguardo ai danni economici, che hanno da fare i magistrati se andreotti è stato appoggiato dalla mafia? per me la colpa è di chi ci ha costruito 50 anni di governi, non dei magistrati.